Virtus, l'arrivo di Moore chiude il roster. E' il nono nuovo arrivo
Con un'operazione velocissima la Virtus ha incassato la firma di Wendell Moore jr. e ha chiuso il roster 2026-27. Da ufficializzare resta solo Kevin Kokila, che ha svolto le visite mediche a Bologna già da tempo: dipenderà dai tempi di Dubai, proprietaria del giocatore.
Moore è quel 2-3 "di stazza" che si cercava (alto 1.96) che dopo un'ottima carriera universitaria a Duke è stato scelto al primo giro nel 2022, ma in NBA non è mai riuscito a incidere: in quattro anni sole 96 partite, e tanta G-League. Da qui la disponibilità per l'Europa e l'interessamento di Partizan, SPQR Roma e infine delle Vu Nere, che l'hanno inchiostrato a circa 700mila euro.
L'ultimo acquisto è in linea con gli altri, per una Virtus che avrà un'identità precisa. Non avendo a disposizione un alto budget - anzi si tratta di uno dei più bassi del lotto - Mumbrù e Ronci hanno costruito una squadra giovane, con giocatori emergenti e quasi tutti esordienti in Eurolega. Dei nove nuovi arrivati solo Edwards e Baldasso l'hanno assaggiata, infatti. Tante scommesse ma un notevole potenziale, soprattutto offensivo. Si giocherà ad alto ritmo, cercando di replicare la stagione della Parigi di TJ Shorts e Tiago Splitter. I nove stranieri sulla carta garantiscono la necessaria profondità per affrontare un'altra lunghissima stagione di Eurolega. Oltre ai 14 giocatori senior il roster sarà completato dai giovani Baiocchi e Berlingeri.
Ecco il roster bianconero.
Carr - Bello - Casarin
Moore - Frazier - Baldasso
Alston - Edwards - Hackett
Klintman - Ferrari
Diarra - Kokila - Diouf
Baiocchi - Berlingeri
