nba camp
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Tema ricorrente, quando si parla di calcio, è quello relativo alla ricerca di emozioni. Siamo in un periodo storico in cui molti giovani tifosi si stanno allontanando dal calcio in tv. Guardano sempre meno le partite, preferiscono le azioni salienti, i classici highlights, perché la partita annoia e perché, di solito, il verdetto finale è noto già da tempo. L’Inter, ad esempio, ha conquistato il tricolore ormai da settimane e dunque, anche se erano in ballo altre qualificazioni o verdetti, come l’Europa o la salvezza, la maggior parte dei tifosi hanno cominciato a disinteressarsi alla Serie A. Questo nel mondo del Basket non succede. E vale per il campionato italiano ma anche per il principale campionato di pallacanestro al mondo. Anche per l’nba risultati in bilico sono tanti per le fasi finali in un momento della stagione ancora particolarmente incerto e quindi vibrante ed emozionante. Sta tutta qui la differenza: nel Basket, i playoff rendono ogni campionato incerto fino alla fine. E, soprattutto, non finisce mai in anticipo. Anche la prima sa che c’è un altro tunnel da dover attraversare. E quindi il tifoso ma anche il semplice curioso resta sempre incollato alla tv o va al palazzetto di riferimento per vivere delle emozioni vere e autentiche. 

La proposta storica per la Serie A

Proprio i playoff rappresentano un tema sempre attuale per il campionato italiano. Tutte le volte che si parla di possibili riforme per il calcio italiano, spunta l’idea di modificare la formula del campionato eliminando la vittoria per la prima e aprendo la conquista del titolo alle prime quattro, ad esempio, per semifinali e finali. Insomma, i playoff sono argomento sempre caldo per chi vuole il bene del calcio italiano. E il dibattito è aperto anche tra i tifosi. E ce ne sono tanti di favorevoli, così come di contrari. L’esempio del Basket può aiutare. Il confronto tra i due sport è netto. A maggio, nel clou della stagione per la pallacanestro, la Serie A è ormai in archivio. E spesso il campionato si conclude anche prima. Abbiamo detto dell’Inter, ad esempio, che ha festeggiato ufficialmente il tricolore a inizio maggio. Il Napoli nel 2023 aveva trionfato ancora prima. Sono rare le situazioni in cui l’epilogo è in bilico. E’ accaduto ad esempio lo scorso anno quando proprio il Napoli riuscì a conquistare lo scudetto solo all’ultima giornata battendo 2-0 il Cagliari al Maradona mentre l’Inter era impegnata a Como. Certo, andando indietro nel tempo, anche nel calcio ci sono state emozioni reali, si pensi ad esempio al beffardo epilogo del 5 maggio 2002 con il ko dell’Inter sul campo della Lazio e la Juve che battendo l’Udinese in Friuli conquista il titolo con un clamoroso e inatteso sorpasso.

 

Come sarebbe la Serie A se ci fossero i playoff come nel Basket 

Oggi la formula del campionato italiano è chiara: vince lo scudetto la prima in classifica dopo trentotto giornate. Nel Basket, invece, regolamento alla mano, le prime otto in classifica si sfidano con quarti di finale, semifinale e poi Finale Scudetto. Tutte le serie si giocano al meglio delle 5: vince chi arriva prima a 3 vittorie. E se la Serie A seguisse l'esempio del basket? In questo caso, anche l'ottava, che non va neppure in Europa, si ritroverebbe clamorosamente inserita in lotta per lo scudetto. Scenario irrealistico per tanti motivi. Sarebbe un paradosso rispetto alla formula attuale. Però la formula la si potrebbe pensare coinvolgendo magari le prime quattro, arrivando solo a disputare semifinali e poi la finalissima. Esempio: Inter prima, ma senza scudetto. Dovrà confermare di essere la più forte con altre due partite, la semifinale e la finale. Di sicuro, sarebbe altissima fino alla fine l’attenzione dei tifosi. Una soluzione al momento difficile, complessa, ma nel mondo del calcio se ne continua a parlare e dunque, fino a quando ci sarà l’esempio del Basket, sarà un’idea sì remota ma comunque attualizzabile. Almeno in teoria. 

 

 

 

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