Eurolega, la Virtus domani a Milano

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO - VIRTUS BOLOGNA
Uscita malamente sconfitta dal PalaBigi nell’incontro di LBA domenica, per la Virtus non c’è il doppio turno in Eurolega, rimandando l’incontro con Paris alla settimana prossima. Sarà quindi già tempo di Milano, a poco più di 10 giorni dal passaggio dei meneghini in fiera per il campionato. La partita d’Eurolega vale principalmente per la classifica dell’EA7, con la matematica che la tiene in corsa per un posto nei play-in pure dopo il rovinoso finale con Monaco, ma pure la Virtus potrebbe migliorare la sua posizione, per un mero discorso economico ma pure per ritrovare cattiveria e voglia di vincere, armi da portare nel bagaglio a prescindere dalla competizione giocata. Al di là del fatto che l’Eurolega non rappresenti più un obiettivo per il proseguo della competizione, resta una manifestazione conquistata come vessillo da sbandierare, e quindi da onorare, stante anche il filotto di partite interne che arriveranno, alle quali va dato un senso, anche per avere spalti pieni. Sul lato tecnico della partita ci saranno novità rispetto a quanto visto di recente, i padroni di casa potranno contare sul reparto stranieri allargato (a Bologna per turnover mancava Booker), mentre il comparto italiaco, Flaccadori a parte, sarà tutto disponibile. Le V nere avranno Hackett e si spera Vildoza, e non c’è modo migliore per rimetterli nel ritmo partita, quello mai visto a Reggio contro una difesa di buon livello. L’Una Hotels è forse la quadra più in forma dell’intera LBA, 7 vittorie nelle ultime 8 uscita, ma non possiamo credere che la Virtus vista con Milano pochi giorni fa sia la medesima apparsa in via Guasco. Serve un segnale forte, possibilmente da chi nelle ultime uscite è apparso molto indietro, Smailagic su tutti. Ripetere in trasferta una partita ai 100 all’ora sarà complesso, quella è stata la soluzione d’emergenza pochè a difesa schierata senza play si fatica, ma per farlo occorrono difesa e controllo dei rimbalzi, fondamentali fuggiti a Reggio. Milano asselterà all’arma bianca avendo rotazioni più lunghe, dovrebbe aver compreso come fermare il gioco sia basilare, così come non lasciare perse giocabili. Lato Virtus, uno sgambetto all’Olimpia sarebbe una crepa importante anche in vista di sfide future, dimostrando capacità competitive non solo in emergenza. Dopo aver vinto senza i centri (ed Edwards) e senza i play, una vittoria a roster quasi completo (manca ancora Pajola), spiazzerebbe ogni costruzione tattica avversaria.
Si gioca giovedì ore 20:30 all’Unipol Forum (finita la stagione del vecchio PalaLido), diretta su Sky, streaming Now, in radio su radiobolognauno.it.
