La Virtus domani in trasferta a Venezia, il prepartita

UMANA REYER VENEZIA - VIRTUS COSTA BOLOGNA
Reduce dall’autorevole vittoria in Baviera, la Virtus continua il suo viaggio in trasferta facendo tappa in laguna a Mestre per incontrare la Reyer. Torna così sul luogo del misfatto, dove a giugno una doppia sconfitta al Taliercio (entrambe scialando nei minuti finali) scrisse la fine di una stagione travagliata, la prima per il dott. Massimo Zanetti senza nessun trofeo conquistato. Arriva col vento in poppa dato dal doppio successo in Eurolega inframezzatto dal finale tonante in LBA con la Maxima Roma, per trovarci l’Umana a punteggio pieno in LBA ma sul groppone una sciagurata sconfitta in Eurocup in Romania con Cluj-Napoca. Coach Spahija ha tuonato duro sul pessimo secondo tempo disputato, 58 punti subiti, cercando così di richiamare alle proprie responsabilità il gruppo, del resto il coach non le manda certo a dire, come non rammentare la sfuriata nei confronti del patron Brugnaro che gli “proponeva” sue soluzioni a partita in corso con Cantù? Se la Virtus dovrà impostare un importante turnover tra gli stranieri, rientrato Kokila ben 3 dovranno andare in tribuna, anche Venezia un minimo dovrà approntarlo, degli 8 a disposizione solo Rice è assente, da capire chi sarà l’escluso. Nell’ultimo uscita a Trieste è accaduto a Bowman, che contro le V nere sale sempre di livello, in Eurocup ha fatto “NE” il centro canadese Boakye, in una sorta di partita a specchi tra i 2 coach. La Reyer ha confermato lo zoccolo duro della scorsa stagione, Parks, Tessitori, De Nicolao, Candi, Wiltjer, Bowman, rafforzando il pacchetto esterni con Rice (infortunato) per Cole e Watson, aggiungendo il giramondo Erik Green per l’assenza temporanea di Rice, e la scommessa Maretto, mentre tra i lunghi, detto di Boakye sono giunti Olinde e Sasha Grant. Non tutto gira ancora al meglio nell’Umana, che per rinfrancarsi farà di tutto per battere questa Virtus in grande ascesa, cercando difesa ruvida, portando molto il gioco in area (tra quelle che più tirano da 2), controllando i rimbalzi soprattutto sotto al proprio ferro per non concedere seconde opportunità. Mumbrù dovrà trovare risposte importanti dal pacchetto italico, visto in crescita ultimamente, tra la buona prova di Ferrari in LBA e quelle consistenti di Diouf e Baldasso a Monaco. Un passo avanti, importante, va chiesto a Casarin, per poter gestire al meglio il turnover tra i piccoli, senza impiccare sempre Hackett a troppi compiti. Nella sfida numero 114 tra queste 2 formazioni, che sono le più antiche della storia del basket nostrano, gli ex di giornata sono Tex da una parte e Casarin dall’altra, che ritrova il padre come presidente ed avversario.
Si gioca domenica ore 19:00 al Taliercio di Mestre, streaming LBAtv, in radio su radiobolognauno.it. Arbitreranno i sigg. Attard, Bongiorni, Noce.