(foto Virtus Segafredo Bologna)
(foto Virtus Segafredo Bologna)

Marco Belinelli è stato sentito da Luca Aquino per il Corriere di Bologna. Un estratto dell'intervista.

"Domenica è stato un grande secondo tempo. All’intervallo eravamo sotto di 15, poi c’è stata una grande reazione. Si è visto in questo inizio stagione che questa è una squadra con attributi, giocano bene assieme e riescono a mettere in pratica lo stile di gioco voluto dall’allenatore. Sembrano davvero un bel gruppo e le gerarchie sono rispettate. Una bella partita, chi l’avrebbe mai detto sul -19 che si sarebbe vinto? Successo importante. È una squadra che non molla mai, anche nei momenti difficoltà. Giocano con il loro stile fino in fondo e senza individualità, anche se nei momenti importanti si sa a quale porta bussare. Ripeto, è sintomo di un bel gruppo che può crescere ancora tanto.

Mumbrù? È importante che sia stato un giocatore, non ha smesso da molto, ha vinto tanto e conosce la pallacanestro. Adotta questo stile di gioco veloce, alla spagnola, corri molto e cerchi soluzioni nei primi secondi dell’azione. L’impronta è quella giusta e la squadra lo segue. Tenere questo ritmo anche nei playoff? Questo può essere il punto di domanda. Di solito nelle partite dentro-fuori o nei playoff i ritmi tendono ad abbassarsi, ma credo sia preparato anche a questo, ne ha vissute tante in campo e sa anche lui quando ci si deve affidare più alla ragione e meno al talento. Una partenza del genere aiuta molto e ti stimola a giocare con fiducia in te stesso.

Io sono sempre stato abituato a restare con i piedi per terra quando le cose vanno oltre le aspettative. Un momento per farsi un’idea di quello che potrà essere il futuro si avrà fra dicembre e febbraio. Però i segnali sono positivi, stanno giocando benissimo, è bello vederli e si godono questo momento.

La fine del rapporto con la Virtus? Ringrazierò sempre il presidente Zanetti che anche lo scorso anno mi ha voluto fortemente in società dopo avermi permesso di giocare gli ultimi anni dove volevo, vincendo e riportando la Virtus dove deve stare. Ci siamo abbracciati recentemente al PalaDozza, gli voglio bene ed è tanto merito suo quello che la Virtus ha raggiunto in questi anni"

 

Eurolega, il programma della 8° giornata