Diarra, "Grazie a tutti per la fiducia che mi state dando"

Aliou Diarra è stato ospite di Sport Club su E-Tv.
E' un buon momento per te, stai giocando bene. Cosa è cambiato? “Sono contento, il coach mi ha dato fiducia e ringrazio tutti per questo e per l'aiuto che mi danno nel lavoro”
Come hai vissuto l'arrivo in Italia in Eurolega? “Sono due realtà diverse, io avevo sempre giocato nel campionato africano e ho fatto un grande salto. Ho avuto grande aiuto dai compagni, non è semplice, ma lentamente mi sto integrando e sto alzando il mio livello di gioco”
I compagni con cui ti trovi meglio? “Mi trovo bene con Niang”
Un giudizio su Edwards? E' molto altalenante. “E' un campione”
E' anche un buon passatore. “Ora coinvolge di più la squadra"
Che difficoltà hai trovato finora? “E' stato faticoso adattarsi a questo nuovo sistema di gioco, ero abituato a qualcosa di diverso”
Come definiresti questa Virtus? “E' una squadra ben organizzata, c'è unione, siamo uniti, e facciamo quello che viene detto”
Un giudizio su Ivanovic? “Buon allenatore, sono contento di lui, mi trovo bene”
Pensate ancora a fare i playin in Eurolega? “In Eurolega non è una grande situazione, in campionato possiamo vincere”
Progetti per il futuro? “Mi piace la città, il pubblico, mi piacerebbe restare, ho ancora contratto"
Cosa mangi? “Pasta”
Ti abbiamo visto mangiare in un ristorante in via del Borgo, ma non bevi alcol. “Non bevo alcol”
Cosa ti dice Ivanovic? “Di lavorare su tante cose, ma io sono pronto. Chiede molto"
I centri più forti che hai incontrato? “Diouf, o Tavares, ma preferisco Diouf"
Diouf ti piace molto. “Quando ci alleniamo mi aiuta a capire dove migliorare, ha tanta esperienza"
Preferiresti andare in NBA o restare a Bologna? “Si vedrà”
La squadra preferita in NBA? “Dallas, dove ho giocato la Summer League”
Rifaresti la Summer League o restare in Italia ad allenarti? “Riprovare la Summer League, si riesce a lavorare meglio"
La Virtus può vincere il campionato? “Sì, lavoriamo per vincere”
Diouf resterà a Bologna? “Può essere, a me piacerebbe restasse”
