Stramaledetto Ventura. Waimer di calcio ne sapeva ben poco, dato che la sua competenza sportiva arrivava al massimo ai racchettoni o alla pallavolo rigorosamente femminile, ma questa cosa del non avere l'Italia ai mondiali lo contrariava eccome. C'era il maxischermo, che aveva tenuto dagli europei di due anni prima, c'era sempre la visione di ogni partita, ma pensare ad adunate oceaniche (e conseguenti consumi alcolici) per Giappone-Colombia o Marocco-Iran non era fattibile. Aveva anche provato delle offerte speciali, tipo se porti una tifosa dell'Uruguay avrai uno spritz omaggio, ma non era stata cosa. Gli era stato raccontato da papà Jader e zio Holter di una estate di molti anni prima, quando lo avevano messo in quel posto ai crucchi ma soprattutto, dopo, alle crucche, ma era tutta roba, ormai, caduta in prescrizione. E di fratelli e/o sorelle germaniche, che lui sapesse, non ne aveva. Aveva però i soliti due tifosi che, e questo lo faceva impazzire, ogni volta trovavano motivi di discussione e rissa verbale. Stavolta si parlava di geografia.

Bavvy - Aspetta che ho perso il conto. Cantate che la Bologna vera siete voi, poi siete un mischione di vecchie entità tipo Budrio, Ferrara e Ozzano. Avete la sede a Castelmaggiore e volete giocare a Casalecchio. Manca qualcosa? Non so, metterete le biglietterie a Mascarino, gli allenamenti a Tolè e farete eventuali playoff al playground di Molinella, ammesso che ce ne sia uno?

Piccy - Beh, dai, Castelmaggiore e Casalecchio è roba che conoscete bene, o sbaglio?

Bavvy - Non sbagli. E guarda un po' che salta fuori il tuo solito complesso di inferiorità. Appena torniamo noi al Paladozza - quello del vostro mutuo, non dimenticare! - iniziate a fare i preziosi e gli snob. Il vostro presidente che non voglio dare il mio seggiolino ad un virtussino, e le foto dei nostri ex da coprire, e ve ne volete andare. Andate, fate pure: noi di voi non ce ne accorgiamo neppure, e se lo facciamo, vedi la canotta di Schull appesa, mica impazziamo. Ci siete anche voi, malgrado tutto, al piano di sotto, e chi se ne frega. Voi, invece, non ce la fate, non ce la farete mai.

Piccy - Intanto devi distinguere tra quel che pensano i tifosi e quel che pensa la società, e fare la tara in base a tante cose, perchè sai anche tu che su certi argomenti c'è una certa claque dietro, e sembra quasi che qualcuno voglia spingere a tutti i costi il basket a Casalecchio... Io posso solo dire che 'sta cosa non mi trova d'accordo, e che voialtri non potete accreditarci idee che non sono nostre: poi mi pare che abbiano detto che è solo un pour parler, che si giocherà al Paladozza, e quindi forse, chissà, tanto rumore per nulla. A meno che... a meno che non abbiano tirato fuori la cosa per vedere di nascosto l'effetto che fa: 100% di commenti negativi, e prendono atto.

Bavvy - Sì però non è la prima volta che fate cose strane... e le maglie a pois, e quell'altro con i canotti, insomma... alla fine con voi è sempre così, non ci si annoia mai. E noi, come sempre, ci mettiamo buoni, divano, piedi sul puf, popcorn, e ci divertiamo.

Piccy - D'altra parte è una vita che noi siamo a colori e voi in bianco e nero. E intanto siete già lì che smoccolate perchè il nuovo allenatore non è figo, e la proprietà si sfalda. Anche noi non è poi che a guardare voi ci viene la narcolessia, eh...

Bavvy - Ma vuoi mettere? Con l'allenatore prima che viene preso a sberleffi solo perchè inviso a qualche commentatore, quello dopo che fa più espulsioni che timeout, con il primo nuovo acquisto che dichiara di essere stato vostro tifoso prima ancora di nascere. Ma che è, ogni vostro tesserato deve fare professione di fede? Che poi soffrono la pressione, si spaventano...

Piccy - Almeno noi una fede ce l'abbiamo, voi al massimo la moka per il caffè.

Waimer non capiva come questi due riuscissero sempre a trovare da azzuffarsi anche solo su pettegolezzi e ciarle. Mentre lui, disperato, guardava il palinsesto dei Mondiali e leggeva dell'Islanda e di come gli islandesi allupassero le fanciulle. Trovatemeli, questi islandesi, che li assumo come bagnini, pensava. Poi però gli venne in mente che costoro avrebbero fatto piazza pulita non solo dei mozziconi di sigaretta sulla spiaggia ma anche di bagnantesse, e a lui non sarebbe rimasto niente. Difficile capire, quindi, quale strategia mettere in campo. Stramaledetto Ventura.

2 APRILE, IL GIORNO DELLA FORTITUDO VITTORIOSA A REGGIO EMILIA E DI TEO ALIBEGOVIC
BIGNAMI CASTELMAGGIORE - UPEA CAPO D'ORLANDO 93-91