nba camp
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Nella giornata di ieri - ultima data utile - la Virtus è uscita dal contratto con Bryant Dunston, che lascia quindi la società bianconera dopo una sola stagione a due facce: inizio scintillante, soprattutto in Eurolega, e finale col fiato corto, nel quale la carta di identità si è fatta parecchio sentire. Nello scacchiere di Luca Banchi il veterano sarà sostituito da Devontae Cacok, che dovrebbe essere pronto per l'inizio della stagione dopo l'infortunio di Belgrado e la successiva operazione. 
La Segafredo ha invece scelto di non esercitare la clausola per Toko Shengelia, che resta così in bianconero con il corposo contratto in essere: circa due milioni netti e scadenza nel 2025. Alla fine né il giocatore - che aveva altre offerte (Stella Rossa in primis) ma le ha rifiutate, nè la società - che voleva estendere il contratto spalmando l'ingaggio, e dato che Luca Baraldi si era esposto parecchio in conferenza stampa pensava davvero di avercela fatta - per cui vale ancora l'ultimo anno del contratto 2+1 firmato a settembre 2022. Il tutto ovviamente salvo accordi successivi, che sono sempre possibili. Ma dato che entrambe le parti hanno lasciato scadere i tempi per le rispettive clausole, di automatico ora non c'è nulla. 

In ogni caso, a questo punto al reparto lunghi bianconero manca una sola unità. A Shengelia e Cacok infatti si aggiungono Achille Polonara, Andreis Grazulis e Ante Zizic. Manca un altro centro, per il quale si fa il nome di Travion Williams, reduce da un'ottima stagione in Eurocup con la maglia di Ulm: per lui doppia doppia di media con 14.8 punti e 10.8 rimbalzi.
 

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