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(foto Virtus Bologna)
(foto Virtus Bologna)

DUBAI BASKETBALL - VIRTUS BOLOGNA

La Virtus entra nella trasferta più lunga di sempre in Eurolega valicando i confini continentali per approdare per la prima volta a Dubai (4.500km indicativi), dove l’attende una squadra che vanta numeri in larga parte identici. Partite vinte e perse, in casa e fuori, rimbalzi, punti realizzati, mentre ne accosta agli opposti a partire dalle palle perse, Dubai la più parsimoniosa, Virtus la peggiore, i tiri dall’arco con V nere frequentano con più utilizzo quella zona. La squadra di coach Golemac tira poco dall’arco e tira male, predilige andare al ferro, anche se molti di questi numeri sarebbero da interpretare con e senza Bacon, accentratore totale del gioco emirato, restato fuori per 5 partite. Rimane in ogni caso una trasferta non semplice in un campo dove solo il Maccabi è passato, la vittoria dell’Hapoel è giunta sul neutro di Sarajevo. Non giocano a ritmi elevati, sfruttando al meglio le letture della vera sorpresa dell’Eurolega, il play Wright (MVP dell’ultima ABA league, non proprio un carneade) sorto a stella assoluta, capace di mettere in ritmo (7 assist di media) gente non timida come Bacon, Bertans, Kabengele, Petrusev, Anderson, ma pure di prendersi conclusioni importanti, 13 punti col 56% da 2, meglio lasciarlo tirare da 3 dove non arriva al 30%. Se la Virtus ha appena salutato Taylor (ed una parte di scudetto a lui si deve), Dubai ha fatto lo stesso con Şanlı, rientrato in patria nel Beşiktaş, ad oggi prima della classe, a far coppia con Žižić. Parlando di ex, difficile non citare Abi Abass, che ha un ruolo di raccordo ma con utilizzo sempre importante, data anche il perdurare dell’assenza di Musa, fuori da inizio ottobre. Rispetto alla partita dell’andata non ci sarà in più solo Bacon ma anche Prepelic, mentre da valutare la posizione di Avramovic. Se i nomi celebri sono molti, all’andata quello che colpì più duro fu Kamenjas, mentre Kondic seppe mettere a lungo la museruola a Edwards. Nella rincorsa ad un posto nei play-in, una vittoria sarebbe basilare, per lasciarsi gli avversari lontani, e pure per lanciare un messaggio in trasferta, dove a differenza della LBA le imprese son rare, ultima volta in casa del Partizan, mentre l’altra risale a tanto tempo prima con l’Asvel. 2 squadre che, con l’inatteso Efes, si dividono l’ultimo posto in classifica. Si attende una prestazione più concreta da Edwards, apparso in difficoltà dal rientro dall’infortunio, provando ad equilibrare giocate in solitaria a quelle coi compagni, prendendo spunto da Morgan, divenuto un killer in quello.           

Si gioca giovedì ore 17:00 italiane alla Coca Cola Arena di Dubai, diretta Sky, streaming Now tv, in radio su radiobolognauno.it.

 

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