Venti squadre e due gironi: pronta una proposta di rforma del campionato di serie A per adeguarsi a NBA Europe
Il Corriere della Sera ha reso nota la proposta della riforma del campionato di serie A di basket alla luce di NBA Europe. Una opzione di revisione che verrà inoltrata alla FIP in un prossimo consiglio federale e successivamente sottoposta anche alla LBA.
Per la denominazione le proposte sono due, o SLBA — SuperLega Basket Serie A — o IBSA — Italian Basketball SuperLega A.
La stagione regolare avrà due divisioni da 10 squadre l'una, andata e ritorno su 18 partite. Playoff: ammesse le migliori 16, quarti e semifinali al meglio dei 5 incontri, finale al meglio delle 7 partite. Playout: vi partecipano le ultime due di ciascuna divisione. Incontri di semifinale seguiti da una finale: chi vince si salva, le altre retrocedono.
Il nuovo modello sarebbe a tre leghe. Slba/Ibsa a 20 squadre, Lba2 (ex Lnp Serie A2) come seconda divisione professionistica, Lba3 (ex Lnp Serie B), come terza divisione. Tre squadre scendono da Slba/Ibsa, altrettante vengono promosse.
Criteri per l'annata 2027-2028: 20 squadre in totale, le 16 della Lba più Roma e una piazza storica attualmente in Lnp A2 (si considereranno: bacino d'utenza, tradizione, criteri sportivi e infrastrutturali. In elenco Pesaro, Rieti, Rimini, Fortitudo Bologna, Scafati, Livorno, Verona, Avellino), la vincitrice dei playoff Lnp A2 del 2026-27 e la seconda promossa da questo campionato.
Ci saranno meno partite in stagione stagione regolare, da 30 a 18. Ai playoff andranno 16 squadre, e le retrocessioni passeranno da due a tre. Il campionato più corto libera spazio per le coppe europee, per i raduni della Nazionale e per le finestre FIBA.
Il calendario sarà integrato con NBA Europe. Nell'ottobre 2027 Nba Europe debutterà con 16 squadre (12 fisse e 4 su merito sportivo), coinvolgendo 7 Paesi. Roma e Milano saranno le sedi italiane permanenti. Il formato semi-aperto prevede l'accesso dalla BCL e dai campionati nazionali. Slba/Ibsa diventerebbe così un canale diretto per la qualificazione. Le franchigie Nba Europe di Roma e Milano parteciperanno al campionato Slba/Ibsa sul modello dell'attuale Eurolega, che prevede la doppia presenza. Nella nota di presentazione si sottolinea come il basket italiano manterrà la propria sovranità competitiva, beneficiando della visibilità e delle infrastrutture della Nba.
