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(foto Zenit San Pietroburgo)
(foto Zenit San Pietroburgo)

La Virtus 2026-27 è quasi completa. Con l'ingaggio di Trent Frazier - solo da ufficializzare - al roster bianconero manca solamente un esterno dalla panchina. Si cerca un profilo che possa giocare sia da guardia che da ala piccola. 
L'idea con la quale Alex Mumbrù ha costruito il roster - nel rispetto del budget a disposizione - è molto chiara. I quintetti saranno piccoli, veloci, quasi sempre con due creatori di gioco in campo contemporaneamente. Si giocherà a un ritmo alto, alzando il numero di possessi, facendo un gioco simile a quello di Valencia e Parigi delle ultime stagioni.
In un'Eurolega in cui tante squadre hanno alzato il budget, e anche di parecchio, la Virtus non l'ha fatto, per cui nel ranking iniziale si partirà inevitabilmente da una delle ultime posizioni. Per sovvertire questo pronostico il coach catalano ha pensato a una squadra giovane, con tanti giocatori emergenti ed esordienti in Eurolega, che abbiano quella "fame" necessaria per mettersi in mostra e fare strada. I nove stranieri assicureranno il necessario turnover, in una stagione - l'ultima col girone unico di Eurolega - che sarà ancora una volta lunghissima e molto dispendiosa dal punto di vista fisico.

Questo sarà il roster bianconero.

Carr - Bello - Casarin 
Frazier - X - Baldasso 
Alston - Edwards - Hackett
Klintman - Ferrari 
Diouf - Diarra - Kokila  
Baiocchi - Berlingeri

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