G1 Flats Service Fortitudo Bologna - Unicusano Avellino, cronaca

Flats Service Fortitudo Bologna – Unicusano Avellino 76-58
Come si suol dire, sono in missione. La Fortitudo fa sua gara 1 non aprendo praticamente mai la pratica Avellino, strozzando gli avversari con un primo tempo dove parevano in 7 a difendere, e lasciando poi la seconda frazione ad aprire i minutaggi per tutta la truppa senza patire mai cali di tensione o robe simili. E allora pur non brillando particolarmente davanti è comunque una gara di collettivo e di nessun patema: nei playoff basta e avanza.
Cronaca
Si parte con il saluto della Fossa ad Alex Zanardi e Moore che esce zoppicando dopo pochi minuti, mentre Bologna difende alla morte e Avellino non sa da che parte bussare. Così si fa 16-7 al 7’, cercando di capire il metro arbitrale e gestendo fino al 21-14 del 10’.
Il rientro di Moore rasserena un po’, in un ambito di ciapanò collettivo dove però alla fine la Fortitudo si sblocca, più o meno, e Avellino proprio no. Così, mantenendo vergine il proprio canestro per 6’ abbondanti si arriva a 32-14, e i Caja’s devono solo stare attenti a Francis perché gli altri non vedono il canestro nemmeno con la versione più aggiornata di Waze. Anumba balza, Fantinelli slalomeggia, 40-22 al 20’.
La distribuzione punti fortitudina è qualcosa di magistrale, mentre di là a parte i due americani si segna un punto al mese, per cui si viaggia in relativa tranquillità con il primo ad andare in doppia cifra (Anumba) a siglare il +21. Non che sia una scampagnata ma non c’è particolarmente partita, 63-40 al 30’.
La novità dell’Instant Replay ha come esordio un antisportivo a favore di Moore, poi sul +24 un eccesso di melina fa inalberare Caja che deve preventivamente rimettere qualche titolare in campo per non rischiare sorprese. Si scende ad un +14, ma è fin troppo spianata per temere. A sabato.
