Virtus, iniziata l'era Mumbrù. Martedì parla Zanetti

L'era Alex Mumbrù alla Virtus è iniziata ieri, con il comunicato congiunto della società bianconera e della Federazione tedesca, che ha concesso al tecnico catalano il doppio incarico, come in passato ebbero Scariolo e Banchi. La squadra è in buona parte già fatta. Mumbrù ha già a disposizione nove elementi: i confermati Diouf, Ferrari, Hackett, Alston e Diarra, e i nuovi Casarin, Baldasso, Bello e Kokila. Sostanzialmente servono tre acquisti: il sesto italiano (piace Sankarè ma c'è anche Napoli), la guardia e l'ala forte titolare. Capitolo a parte merita Vildoza, su cui sono in corso riflessioni, sia per il peso del contratto, sia perchè ci sono uscite reciproche. Il Corriere spiega che quella per il giocatore scade a fine mese, quella del club la prima settimana di luglio. Se il play argentino dovesse partire, servirà un giocatore in più.
Sul fronte societario, martedì è in programma una conferenza stampa del presidente Massimo Zanetti, che illustrerà i piani per la stagione. Si parlerà inevitabilmente anche della questione franchigie, con la richiesta di Eurolega (differenziata per squadre) che per le Vu Nere è di 50 milioni di euro, con rata di 5 milioni a stagione per dieci anni. Ci sarebbe l'interesse di alcuni fondi a entrare in società, ma secondo il Carlino Zanetti cederà non prima dell'autunno e forse non prima della prossima stagione, in ogni caso solo dopo aver ottenuto certezze che la abbia Virtus un futuro al livello da lui garantito nelle ultime dieci stagioni.
