L’edizione 2026 dei Mondiali femminili di basket si è conclusa registrando numeri da record e confermandosi un evento di primaria rilevanza nel panorama sportivo internazionale. Il torneo iridato ha segnato un punto di svolta storico sia sotto il profilo della partecipazione del pubblico, con circa 236.000 spettatori complessivi presenti sugli spalti, sia per l'introduzione del nuovo format di gara. La formula a 16 nazionali (suddivise in quattro gironi con accesso diretto ai quarti per le prime e turno di spareggio per seconde e terze) ha incrementato l'intensità agonistica delle sfide, aumentando l'interesse degli appassionati e riflettendosi in modo nitido sulle scelte relative alle scommesse sportive.

Attraverso l'analisi dei dati di gioco registrati online, il nuovo Osservatorio di Lottomatica ha esaminato l'orientamento degli scommettitori sia sui mercati antepost dedicati alla conquista del titolo, sia sulle tipologie di scommessa maggiormente selezionate in occasione delle sfide chiave del torneo, a partire dallo spareggio per i quarti dell'Italia fino al match finale per la medaglia d'oro. 

Vittoria del Mondiale: gli scommettitori puntano sulla Francia, ma il campo incorona gli USA

L’analisi delle scommesse sul basket relative alla vittoria della Coppa del Mondo femminile evidenzia un netto contrasto tra le preferenze espresse dagli scommettitori e i valori proposti dalle quote della vigilia. Nonostante gli Stati Uniti figurassero come i favoriti d'obbligo sulla lavagna delle quote (proposti a 1.23 prima dell'ultimo atto), la mappa dei flussi di gioco ha registrato una schiacciante maggioranza di preferenze a favore della Francia. La selezione transalpina, bancata a 6.00, ha intercettato ben il 71,55% dello stake complessivo, trainata dall'ipotesi di un potenziale ribaltamento dei valori in campo. Gli USA si sono attestati invece al 26,30% delle preferenze totali, mentre il resto dei volumi si è distribuito tra le restanti partecipanti, con l'Italia a raccogliere un marginale 0,67% delle giocate (dietro al Belgio con lo 0,89% e davanti alla Cina con lo 0,41%). 

Il verdetto del campo ha però ripristinato le gerarchie storiche della disciplina. Superando la Francia nella sfida decisiva, gli Stati Uniti hanno conquistato il loro 12° titolo mondiale complessivo (il quinto consecutivo), ribadendo un'egemonia assoluta nel basket femminile. A coronamento del trionfo statunitense, Breanna Stewart è stata premiata come MVP della manifestazione, diventando la prima giocatrice nella storia della competizione a vincere per due volte l'ambito riconoscimento individuale dopo l'affermazione ottenuta nel 2018.

Italia-Australia: le giocate più scelte nello spareggio decisivo per le azzurre

Nel percorso delle azzurre, lo spareggio per l'accesso ai quarti di finale contro l'Australia ha rappresentato uno dei punti di massima concentrazione di giocate da parte degli utenti. L'esame delle opzioni di scommessa selezionate per questo specifico incontro mostra la chiara tendenza del pubblico a focalizzarsi sui mercati principali dell'evento, trascurando le varianti legate ai singoli frazionamenti di gara. 

La tipologia più giocata è stata il Testa a Testa vincente incontro, che ha catalizzato il 45,46% dello stake totale sul match. A breve distanza si è posizionato il mercato "T/T Handicap", scelto dal 34,32% degli utenti per bilanciare il divario fisico e tecnico stimato tra le due formazioni. La terza opzione principale è stata l'Under/Over punti complessivi della sfida, che ha raccolto il 17,65% delle giocate. La somma di questi tre mercati ha coperto oltre il 97% dei volumi complessivi, lasciando solo quote marginali alle scommesse incentrate sul 1° Quarto o sul 1° Tempo (come l'Over/Under Home 1° Quarto all'1,18% e l'Over/Under 1° Quarto allo 0,62%). 

USA-Francia: la mappa delle giocate sull'atto conclusivo del Mondiale

È stata, naturalmente, la finalissima tra Stati Uniti e Francia a far registrare il picco massimo di operatività dell'intero torneo, confermando una spiccata convergenza degli utenti verso formule di giocata dirette ed essenziali, analogamente a quanto si riscontra comunemente nelle grandi competizioni per club come la Champions League di basket. Anche nell'appuntamento decisivo per l'oro, il mercato Testa a Testa ha guidato saldamente le preferenze del pubblico, intercettando da solo il 59,32% dello stake complessivo sul match. 

Rispetto alle fasi precedenti della competizione, la sfida per il titolo ha visto un deciso incremento di interesse verso il totale punti realizzati: la giocata Under/Over si è posizionata infatti come seconda scelta assoluta col 26,10% dei volumi, superando l'opzione con Handicap che ha raccolto il 13,05% delle preferenze. Le tre opzioni principali hanno assorbito quasi la totalità del mercato (pari a oltre il 98% delle puntate), confermando come nelle sfide di vertice gli utenti tendano a trascurare i mercati di nicchia sui singoli parziali (con l'Over/Under 1° Quarto fermatosi ad appena l'1,26%). Il verdetto del campo, con l'affermazione degli USA per 97-79 dopo aver ricucito lo svantaggio dal -14 accumulato nel 2° quarto sotto i colpi della francese Gabby Williams ed essersi presi l'allungo decisivo con un terzo quarto dominante, ha visto le due nazionali toccare un totale di 176 punti complessivi, premiando ampiamente le giocate indirizzate verso l'opzione Over grazie all'elevatissimo ritmo offensivo mantenuto nella seconda metà di gara.

Fonte: https://www.lottomatica.it/scommesse/eventi/osservatorio-scommesse/scommesse-mondiali-basket-femminile-2026

Petrucci: il nostro basket ha già recuperato terreno in Europa, e deve continuare
Pronostici, quote, statistiche: la cassetta degli attrezzi per un weekend di Serie A