Che l’Eurolega dreni tante energie - soprattutto in una squadra con un roster non particolarmente lungo come quella bianconera - è un dato di fatto. Ciò nonostante, la Virtus ieri a Pesaro ha sprecato una ghiotta occasione per agganciare la testa della classifica, e deve avere grosse recriminazioni, per non aver chiuso la partita quando poteva farlo, per le tante palle perse (14) e in generale per una gestione rivedibile della partita. Cosa riconosciuta anche da Luca Banchi, che a fine partita ha detto non abbiamo giocato come dovuto, e non abbiamo risposto alla loro aggressività. 

In particolare è mancato il playmaking, dato che  in assenza di Hackett Pajola e Mascolo hanno combinato per 0/11 al tiro e 0/6 ai liberi. Il play pesarese è uno degli uomini chiave della squadra, e ieri si è visto.

Nulla di compromesso ovviamente, dato che per il primo posto è ancora tutto in gioco - e Milano ha perso a Venezia - però il ciclo di quattro trasferte, con quella di ieri che era la più abbordabile, si poteva approcciare in modo migliore. 

Ora arriva una settimana cruciale, sperando di riuscire a recuperare Hackett: da Kaunas e Belgrado è fondamentale tornare con punti in tasca, e lunedì sera a Brescia ci si giocherà il primo posto in classifica in campionato. E’ il momento chiave della stagione, la Virtus è chiamata a rispondere presente.

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