Il modo migliore per omaggiare Gigi Datome, all’ultima uscita in Italia con la Maglia della Nazionale? Semplice, dominare Portorico (98-65) e ottenere il quinto successo consecutivo nel percorso di avvicinamento degli Azzurri verso il Mondiale. Una vittoria rotonda e convincente, che conferma l’ottimo stato di salute della squadra di Gianmarco Pozzecco.

Prima, durante e dopo i 40 minuti di gioco l’affettuoso tributo al Capitano, che i 4.000 del Pala De Andrè hanno sostenuto e ringraziato senza soluzione di continuità. A 80 secondi dalla sirena la sua uscita dal campo, stretto dall’abbraccio di compagni e staff. Il “DatHome Day”, insomma, come l’avevamo immaginato e sognato. La festa nella festa.

I migliori marcatori Azzurro sono stati Simone Fontecchio e Gabriele Procida con 16 punti, in doppia cifra anche Matteo Spagnolo (15) e Stefano Tonut (10). Per Spagnolo e Procida si tratta del loro Career High con la Nazionale.

Al termine del match, Tomas Woldetensae e Guglielmo Caruso sono stati autorizzati a lasciare il raduno. Scelti dunque i 12 Azzurri che prenderanno parte alla FIBA World Cup 2023 nelle Filippine: Marco Spissu, Stefano Tonut, Nicolò Melli, Simone Fontecchio, Giampaolo Ricci, Matteo Spagnolo, Achille Polonara, Mouhamet Diouf, Luca Severini, Gabriele Procida, Alessandro Pajola e Luigi Datome.

Gli Azzurri osserveranno da domani due giorni di riposo e si ritroveranno a Roma, presso il Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa mercoledì 16 agosto. La partenza per l’Asia è prevista per il 17 agosto. Tappa in Cina a Shenzhen per le ultime due amichevoli prima dell’esordio al Mondiale. Il 20 agosto contro il Brasile (ore 9.00 italiane) e il 21 agosto contro la Nuova Zelanda (ore 11.30 italiane).

Le parole di Coach Pozzecco. “Ringrazio, insieme a tutto lo staff, Tomas e Willie per quello che ci hanno dato dal primo giorno di raduno. Sono due ottimi giocatori e due ragazzi fantastici”.

Così Gigi Datome a fine partita: “Grandi emozioni, stasera, e una festa indimenticabile. Il viaggio della mia carriera è stato pazzesco, mi sono divertito tantissimo. Ringrazio tutti coloro che mi hanno aiutato in questi anni, l’ultima uscita in Italia è stata fantastica. Ora però dobbiamo concentrarci sul Mondiale, questo gruppo è meraviglioso e contiamo i giorni che ci dividono dall’esordio di Manila”.

La cronaca. Il quintetto scelto da Poz è il solito, con una sola eccezione, Gigi Datome al posto di Fontecchio accanto Spissu, Tonut, Polonara e Melli. L’avvio degli Azzurri è brillante e ispirato: le triple di Spissu e Tonut ci consentono un mini-allungo, la tripla di Datome dopo 5 minuti fa esplodere i 4.000 del Pala De Andrè (11-5). Ethan Thompson scuote Portorico (13-11), squadra atletica e dunque test molto utile in prospettiva Mondiale, immediata è la replica del “secondo” quintetto, col contropiede di Pajola che vale il +9 sul finire del primo quarto.

Al primo momento di difficoltà (break di 10-1 e pareggio a quota 24), l’Italia risponde da squadra vera: gioco da 4 punti di Severini, schiacciata di Spagnolo e appoggio di Ricci, per il +8 che ci riporta in controllo. Gli Azzurri mantengono un vantaggio vicino alla doppia cifra fino all’intervallo lungo (41-32), con Tonut già a quota 9.

E’ nel terzo quarto che arriva l’allungo decisivo, col margine che si dilata fino a 25 lunghezze grazie alle triple di Fontecchio, alla presenza di Diouf, alla fisicità di Procida. Come ad Atene l’Italia convince nelle due metà campo, non mollando un secondo in difesa e trovando con regolarità conclusioni ad alta percentuale: il 24-8 messo insieme dagli Azzurri nel terzo quarto parla da solo. La tripla di Spagnolo ci spinge sul 68-42 in apertura di ultimo parziale, Poz ne approfitta per ampliare ulteriormente le rotazioni e concedere minuti anche a Woldetensae e Caruso, che da domani saluteranno la compagnia. L’Italia tocca i 42 punti di scarto a 3 minuti dalla fine, con Datome di nuovo in campo e Spagnolo e Procida a imperversare.

La partita di fatto è finita, a 80 secondi dalla fine è il momento di celebrare il Capitano.

 

Il 25 agosto l’esordio iridato contro l’Angola (ore 10.00) nella spettacolare Philippine Arena di Manila, impianto da 55.000 posti. Nella seconda giornata gli Azzurri sfideranno la Repubblica Dominicana (ore 10.00, Araneta Coliseum) e nella terza i padroni di casa delle Filippine (ore 14.00, Araneta Coliseum).

La FIBA World Cup sarà trasmessa da Rai, DAZN e Sky Sport.

Il tabellino

Italia-Portorico 98-65 (23-14; 18-18; 24-8; 33-25)
Italia: Spissu* 3 (0/2, 1/2), Tonut* 10 (3/3, 1/3), Melli* 6 (3/3), Fontecchio 16 (3/5, 3/10), Ricci 2 (1/1, 0/2), Spagnolo 15 (1/3, 2/2), Caruso 2 (1/1), Polonara* 3 (1/4, 0/1), Diouf 9 (3/4, 1/1), Severini 7 (0/1, 2/3), Procida 16 (3/3, 1/2), Woldetensae, Pajola 4 (1/1), Datome* 5 (0/1, 1/3 da 5). All: Pozzecco
Portorico: Holland 5 (1/4 da 3), Pineiro 3 (1/3, 0/1), Conditt IV* 4 (2/4), Thompson S.* 10 (2/2, 1/4), Ford 8 (1/1, 2/5), Reyes (0/2, 0/1), Wheeler 5 (1/3, 1/4), Romero 6 (3/4), Ortiz* 2 (1/3, 0/2), Toro 6 (3/3), Waters 2 (0/3, 0/6), Thompson E. 14 (2/3, 2/4). All: Colon

Tiri da due Ita 20/32, Pur 16/31; Tiri da tre Ita 12/31, Pur 7/31; Tiri liberi Ita 22/32, Pur 12/18. Rimbalzi Ita 37 (Melli 5), Pur 39 (Reyes 6). Assist Ita 27 (Spissu 6), Pur 11 (Holland 5).
Usciti 5 falli: –
Arbitri: Fabio Bonotto, Umberto Tallon, Francesco Terranova
Spettatori: 4.000 (sold-out)

 










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