Bologna, 12 maggio –

Per la Festa della Mamma un dono speciale: 50 culle tecniche neonatali per proteggere e custodire fin dai primi momenti la conoscenza reciproca tra mamma e bambino

 L’impegno del personale della Maternità dell’Azienda USL di Bologna sostenuto dalla cordata di solidarietà di Bimbo tu a cui hanno partecipato un’imprenditrice, Virtus Segafredo, Fatro e tanti donatori bolognesi

In occasione della Festa della Mamma, i reparti di Maternità dell’Azienda USL di Bologna dislocati all’Ospedale Maggiore di Bologna e all’Ospedale di Bentivoglio ricevono un grande dono: 50 culle tecniche neonatali con cui più di 5000 mamme ogni anno potranno allattare i propri bimbi in totale sicurezza. Un dono davvero speciale, frutto di una cordata di solidarietà promossa e sostenuta da Bimbo Tu che ha coinvolto un’imprenditrice, Virtus Segafredo, Fatro e tanti donatori bolognesi.

“Donazioni di questo genere rappresentano il segno concreto di una comunità solidale, capace di co-progettare e guardare insieme al futuro della sanità, ponendo attenzione all’accoglienza e al concreto bisogno dei pazienti, contribuendo così, in modo efficace, a rendere innovativi strutture e servizi che mettono al centro le necessità di chi vive ogni giorno in reparto” spiega Paolo Bordon, Direttore generale dell’Azienda USL di Bologna.

Un’importante donazione, del valore complessivo di 60.974,38 euro, nata da un progetto di ampio respiro del Dipartimento Materno Infantile dell’Azienda USL di Bologna a cui ha contribuito tutto il personale medico-infermieristico e le ostetriche della Maternità.

“Ogni nascita è accompagnata da momenti tanto magici, quanto delicati. Essa porta con sé nuovi equilibri, nuovi ritmi, nuove relazioni. Momenti a cui è necessario dare la giusta attenzione, la giusta protezione” spiega Chiara Ghizzi, Direttrice del Dipartimento materno-infantile dell’Azienda USL di Bologna.

Alcuni episodi di cronaca accaduti negli ultimi mesi, nonché la relativa risonanza mediatica, hanno infatti appesantito la fragilità fisiologica che ogni donna vive durante la gravidanza e nei momenti subito successivi al parto. L’attenzione del Dipartimento materno infantile dell’Azienda, cogliendo il bisogno di ogni mamma di essere rasserenata e messa nelle condizioni di poter vivere i primi fondamentali momenti di relazione con il proprio neonato nella massima sicurezza e serenità, ha dato vita ad un progetto finalizzato a proteggere e custodire in particolare i primi momenti di conoscenza reciproca tra mamma e bambino, essenziali nell’evoluzione del piccolo.

“In una prima fase, non appena il covid lo ha consentito, la Maternità dell’Ospedale Maggiore e di Bentivoglio è stata aperta h24 al partner e/o a una persona di fiducia della neomamma, sostenendo in questo modo il rooming in, in condizioni di massima sicurezza. Questa scelta ha comportato senz’altro un ulteriore carico di lavoro per il personale sanitario – in particolare per infermieri e ostetriche – che in questo modo sono quotidianamente impegnati da un lato ad insegnare e  ricordare a tutti coloro che accedono in reparto le norme igieniche per il contrasto del rischio infettivo dei piccoli, dall’altro a prendersi cura non solo della mamma e del suo piccolo, ma di tutto il nuovo nucleo famigliare” spiega Stefania Guidomei, Responsabile DATeR Area donna e bambino.

Contemporaneamente, grazie a Bimbo tu è stata avviata una cordata di solidarietà, con cui ha preso corpo un sogno: garantire ad ogni mamma una culla speciale. Le culle donate (41 culle da Fatro Spa e 9 da Virtus Segafredo Bologna attraverso una promozione sui biglietti delle gradinate attivata dalla società per quattro partite di aprile e maggio giocate in casa) consentono infatti ad ogni neomamma il rooming in in massima sicurezza, garantendo il contatto e la protezione del piccolo, ovvero quell’intimità che è fondamentale custodire a partire dai primi attimi di vita.

“Dove c’è da cambiare e dare risposte concrete, Bimbo Tu fa in modo di trovare la maniera perché questo avvenga e anche in questo caso abbiamo voluto che fosse così” ha detto Alessandro Arcidiacono, presidente di Bimbo Tu.

“Questa donazione è stata resa possibile grazie alla sensibilità e all’ attenzione che ancora una volta hanno dimostrato i nostri tifosi. Insieme a loro abbiamo raggiunto l’importante traguardo di consegnare 9 culle tecniche neonatali che speriamo possano essere d’aiuto ai reparti di maternità degli Ospedali Maggiore e Bentivoglio di Bologna. Un risultato che ancora una volta dimostra la capacità di Virtus Segafredo Bologna di fare squadra dentro e fuori dal campo” ha aggiunto Luca Baraldi, CEO Virtus Segafredo Bologna.

“Diamo il nostro contributo a Bimbo Tu per la realizzazione di questo importante progetto, consapevoli che, specie di questi tempi, la solidarietà e l’impegno di tutti siano imprescindibile per il benessere comune” ha concluso Giovanni Zaini di FATRO.

Le 50 culle tecniche neonatali dispongono di un sistema frenante studiato appositamente per custodire i primi momenti di relazione tra mamma e bambino, proteggerli e farli evolvere nella massima serenità di mamma, papà e bambino. 15 di queste culle saranno destinate all’Ospedale di Bentivoglio mentre le altre resteranno all’Ospedale Maggiore.

“Salotto Bianconero”: la nuova puntata su Facebook e Youtube
MECACCI, "UN ABBRACCIO A DALMONTE, NON E' BELLO ESONERARE A CINQUE GIORNI DAI PLAYOFF. ORA LA FORTITUDO HA UN QUINTETTO DA PROMOZIONE"