La Virtus Imola non si ferma più: Taranto piegata e poker di vittorie consecutive

La Neupharma continua a correre e, seppur con rotazioni limitatissime, continua a vincere e pare correre senza più voler voltarsi alle proprie spalle. A Taranto, in attesa di poter beneficiare dell’esperienza di Dovydas Redikas, coach Zappi mette in archivio la quarta vittoria consecutiva e scala la classifica, distanziando la zona calda della classifica.

Il tecnico giallonero opta per uno starting five composto da Barattini in cabina di regia, Masciarelli, Magagnoli, Chiappelli ed Ohenhen. L’avvio di gara vede la partenza lanciata, al limite dell’esaltante, di una Virtus che segna ben 33 punti nel solo primo parziale volando sul +11. Nel secondo quarto Taranto prende le misure all’attacco di Imola e la gara diviene più combattuta: la Neupharma, pur vincendo anche il secondo parziale (14-15) allungando sul 48-36 paga un notevole dazio in termini di falli con ben tre giocatori a quota tre falli: Ohenhen, Morara e Magagnoli, riducendo notevolmente la libertà di rotazione per coach Zappi.

Taranto tenta il tutto per tutto ad inizio ripresa: i pugliesi trovano, con Reggiani, un gioco da 4 punti (tripla con libero addizionale segnato) per il -10. Dall’altra parte a mantenere altissime le medie al tiro di serata ci pensa Magagnoli a rispondere colpo su colpo per il 43-56 al 24’. Il “fanalino di coda” non molla la presa sulla gara: Ambrosin decide di alzare, e di molto, il proprio livello della gara e il canestro del -8 (48-56 al 25’) di Ambrosin, costringe coach Zappi a fermare il cronometro. Ohenhen e Barattini commettono il 4° fallo personale: è Aglio con un tripla dall’angolo a far respirare gli emiliani che toccano, al 26’, nuovamente il +11 (48-59).

Nell’ultimo, e decisivo parziale, succede di tutto: Taranto insiste con la zona 2/3 che tanto ha infastidito nella prima parte di ripresa i gialloneri. Dall’altra parte del campo, con notevoli problemi di falli, la Neupharma di aggrappa a Masciarelli e Chiappelli. Il gancio di Ohenhen porta Imola a +13 (56-69) al 34’. Il play tarantino Valentini è l’ultimo ad ammainare la bandiera e con una tripla “autocostruita” riporta i padroni di casa in scia (59-69) a cinque giri di lancette netti dalla sirena conclusiva. Un incomprensibile blackout, a cavallo fra il 36’ e il 38’, riporta incredibilmente la gara in equilibrio: la doppia tripla di Reggiani e il “jumper” di Valentini, chiudono un parziale di 10-0 che riporta la gara in perfetta parità a 96’’ dalla sirena. Il finale è un “thrilling”: Valentini grazia la Virtus con un clamoroso 0/2 (in lunetta sul 5° fallo di Magagnoli); Masciarelli fa “solo” 1 su 2 dalla lunetta ma si procura il 5° fallo di un indiavolato Reggiani. Il 72-72 della sirena (ultimo possesso in mano locale) rimanda ogni verdetto all’overtime. Masciarelli insacca la “bomba” del +3 al termine di un’azione insistita, condita dal rimbalzo offensivo di Chiappelli. Morina segna i primi due punti della sua serata perforando la zona tarantina per il 74-79 a 2’ dal gong ma è un indomabile Thoune a trovare il canestro (con fallo) del -1 (80-81) e contestualmente il 5° fallo di Masciarelli a 1’24’’ dal termine. A decidere, finalmente, la contesa è Chiappelli: il lungo imolese prima segna il nuovo +1 aiutandosi col vetro, poi stoppa Thioune: è festa Virtus al “PalaMazzola”.

Top scorer: Valentini (Ta) 22

TABELLINO

Cus Jonica Taranto vs Virtus Neupharma Imola 82–83 (22-33; 14-15; 16-15; 20-9; 10-11) O.T.

CJ Taranto: Valentini 22, Casanova 4, Fresno 5, Reggiani 19, Ragagnin 8, Kovachev 2, Gigante, Conte, Thioune 14, Montanaro, Ambrosin 8. Coach: Cottignoli

Virtus Neupharma Imola: Aglio 16, Magagnoli 13, Chiappelli 15, Masciarelli 15, Barattini 8, Ohenhen 4, Morina 2, Morara 4, Dal Pozzo, Alberti 6. Coach: Zappi

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