Le pagelle Virtus

 

Cordinier – voto 7 – (9pti, 3/5, 1/2, -) – più che il suo tabellino bisognerebbe guardare quello degli avversari che marca. Mette la museruola a Punter.
Lundberg – voto 8 – (16pti, 3/5, 2/4, 4/4) – sforna un’altra prestazione super come quella che aveva regalato contro il Barcellona. Quando è in queste serate è uno dei migliori esterni di Eurolega.
Belinelli – voto 7 – (14pti, 1/2, 3/9, 3/3) – il capitano fa il suo compito segnando da tre punti e mettendo a segno due tiri liberi importantissimi nel finale.
Pajola – voto 6 – (1pti, 0/1, 0/2, 1/2) – mette a segno delle giocate difensive degne di nota, ma in attacco è troppo spuntato.
Dobric – voto 5 – (0pti, -, -, -) – non vuole fare il profeta in patria e produce una delle sue peggiori prestazioni in maglia Virtus.
Mascolo – voto NE 
Cacok – voto 6,5 – (4pti, 2/2, -, -) – Dunston ad inizio partita ha problemi di falli e allora ci pensa Cacok a fare la voce grossa sotto i tabelloni non facendosi intimidire dal Caboclo. 
Shengelia – voto 7 – (10pti, 4/4, 0/3, 2/2) – partita meno vistosa di altre, ma alla fine mette sempre il suo fondamentale mattoncino per la vittoria. Lo sfondo subito su Caboclo vale quanto un canestro.
Hackett – voto 8 – (10pti, 1/2, 2/4, 2/2) – lotta come un leone, è costretto ad uscire dal campo per un problema alla caviglia, ma poi rientra in campo per ruggire e per mettere a referto dei punti pesantissimi quando l’attacco bianconero faticava a trovare la via del canestro.
Polonara – voto 6 – (0pti, 0/2, -, -) – è visibilmente ancora troppo indietro per incidere in attacco a questi livelli, ma dietro non si risparmia.
Dunston – voto 6,5 – (3pti, 1/1, -, 1/2) – solito muro difensivo che stasera ha trovato una buona spalla in Cacok.
Abass – voto 7 – (10pti, 1/2, 2/3, 2/2) – chirurgico in attacco, in particolare da oltre l’arco. Dobric stecca, ma spicca Abass. In questa Virtus tutti possono essere protagonisti e Abi stasera lo ha dimostrato.

Questa sera "Vitamina Effe" su Nettuno Bologna Uno
Partizan Belgrado - Virtus Segafredo Bologna, gli spogliatoi