Eurolega, domani la Virtus riceve Milano

PREVIEW VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNAEA7 EMPORIO ARMANI MILANO
Nell’ultimo turno casalingo d’Eurolega, la Virtus ospiterà in fiera l’Olimpia Milano. In una sorta di galleria degli specchi, va in scena la stessa partita dello scorso anno (allora avvenne il 5 aprile, ora il 4) a parti inverse. La Virtus di Banchi si giocava un posto ai playoff, l’Olimpia fuori da tutto s’impegnò nel negarglielo, recuperando l’accesso ai play-in, con a seguire la notte magica di Istanbul. Ora la Virtus proverà a fare lo sgambetto alle residue speranze meneghine di prolungare la stagione, con la possibilità di accedere ai play-in legata a 2 successi (a seguire ci sarà Baskonia al Forum) e a sconfitte assortite delle avversarie, in un complicatissimo calcolo che deve tener conto di più arrivi appaiati, scontri diretti e differenze canestro. Se la Virtus sarà quella delle ultime 2 partite, Alba e Reggio, allora potrà provare a giocarsela, se la faccia sarà quella dei 15 giorni precedenti, per Milano potrebbe essere un passaggio su tappeto rosso. Ma la scrematura avvenuta nel roster, usciti Visconti, Tucker e Gražulis sembra aver apportato benefici, con giocatori con più certezze in campo in una rotazione oramai fissa a 10, tenendo Holiday quasi fisso a guardare. Dall’altra parte Milano è reduce da 2 partite disarmanti, nella decisiva sfida interna col Barca (privo di Vesely, Laprovittola, Metu e Núñez, non proprio sbagiuzza) non è mai stata in partita, mentre con Napoli ha dominato fino al +15 del 3° quarto per essere spazzata via nell’ultima frazione. La costante è la difesa bucata verso quota 100, a fronte di quei guai anche le giocate dei vari Mirotic e Shields faticano a compensare, quando il tiro dall’arco (l’EA7 è stata a lungo prima con oltre il 40%, scendendo ora al 3° posto col 39%) non va la costruzione di gioco termina e restano solo giochi in solitaria, testimoniato anche dal bassissimo numero di assist. La specialità della casa sono i liberi, tra i migliori nel procurarseli ma soprattutto nel metterli. Bravi pure nel contenere il numero di falli, questo però porta ad un difesa sovente di bassa qualità, soprattutto tra gli esterni, con Bolmaro a far reparto quasi da solo. Rispetto alla partita di campionato vista meno di un mese fa, varie cose diverse, il roster lombardo in Eurolega si allunga, da verificare al momento della partita le condizioni di Nebo (visto di nuovo allearsi in settimana, ma fuori da mesi, con solo 4 partite disputate in Europa) e di Causeur, che nonostante l’età si è nuovamente dimostrato pedina fondamentale. Se i bianconeri di Ivanovic (fresco di riconferma) vogliono congedarsi dal palcoscenico continentale davanti al proprio pubblico con una festa, opportunità migliore non poteva esserci. Per i saluti ci sarà il Barca in Catalunya, ma quella sarà tutta un’altra storia.
Si gioca venerdì ore 20:30 alla Segafredo Arena, diretta Sky, Dazn e www.radiobolognauno.it.
