Campobasso, 16 novembre –

Al termine della partita contro Campobasso, valida per l’anticipo della 13^giornata di Techfind Serie A1, queste sono state le parole di coach Pierre Vincent: “Abbiamo fatto fatica a gestire insieme le scelte difensive della Molisana e capire dove giocare, abbiamo forzato molte cose. Abbiamo giocato senza tre ragazze del quintetto, c’è un disequilibrio della squadra, le ragazze che non giocano tanto si trovano ad avere tante responsabilità e devo dire che sulla parte difensiva hanno fatto molto bene. Sono contento della panchina perchè fanno le cose in maniera seria, eseguono, danno energia. La parte dell’attacco è quella in cui siamo più in difficoltà. Non abbiamo potuto lavorare con le ragazze di ritorno dalle Nazionali perchè lì si allenano tanto, hanno due partite e le trasferte. Abbiamo dovuto allenare le altre 2vs2 e 3vs3 e sono veramente contento della loro energia e concentrazione. E’ un ruolo che faticano a gestire perchè non hanno l’occasione di giocare tanto in quintetto e sulla parte offensiva abbiamo fatto tanti errori, sembrava una squadra a inizio stagione. Sicuramente la Molisana è responsabile in questo perchè hanno messo molta pressione e sono aggressive, noi fatichiamo a gestire questa pressione. Facciamo cose buone su certi tipi di difesa e facciamo più fatica quando sono più aggressive, è una cosa che dobbiamo gestire passo dopo passo, però quando non ci alleniamo è difficile imparare. Avremo un break dopo Praga e avremo 3/4 giorni per lavorare un po’ di più per ritrovare un ritmo giusto. Abbiamo fatto un buon inizio di stagione ma stiamo calando particolarmente con questi tipi di difese, siamo tornati da questa pausa nazionale con 3 ragazze in meno che non aiuta a costruire il gioco, dobbiamo adattarci, non perdere le partite e andare avanti.”

 

Queste invece sono state le parole di Lauren Cox, autrice di 20 punti e 14 rimbalzi: “E’ stata una partita molto tosta con un’atmosfera altrettanto tosta nella quale giocare. I tifosi si fanno sentire e durante la partita è stato divertente. Prima della partita sapevamo che sarebbe stata una sfida molto dura e avremmo dovuto dare tutto. In Italia devi giocare mettendo tanta fisicità, subisci tanti falli e a volte non vengono fischiati e devi continuare a giocare. Non ho una preferenza tra il gioco italiano e quello spagnolo, mi sono trovata bene in Spagna così come mi sto trovando molto bene in Italia. La stagione è lunga e abbiamo tante partite, non possiamo fermarci troppo a celebrare le vittorie o soffermarci troppo sulle sconfitte, bisogna sempre pensare alla prossima partita. A volte non abbiamo molto tempo per preparare le partite, dobbiamo rimanere concentrare e assicurarci di prestare attenzione a quello che il coach ci chiede. Adesso sono concentrata sulla stagione a Bologna, se dovesse presentarsi l’occasione di partecipare alle Olimpiadi con Team USA 3×3 sarebbe un grandissimo onore per me ma al momento penso alla stagione qui.”

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