Rosselli, "La Virtus è stata sfortunata, la Fortitudo ha pagato le diatribe interne"
Guido Rosselli, che da poco ha annunciato il suo ritiro (giocava a Empoli in B) è stato sentito da Elisa Fiorini per il Corriere di Bologna. Un estratto dell'intervista.
"Bologna? La consapevolezza che non si chiama Basket City per caso. Mi era stato proposto da un paio di squadre di chiudere la mia carriera qui, al torneo dei Giardini, ma non ho tempo di andare, devo allenare. Si respira ovunque aria di pallacanestro.
Dopo l'annuncio del ritiro ho sentito Fantinelli, Penna, Pajola… Ho ricevuto molti messaggi da ragazzi con cui ho giocato a Bologna in un periodo in cui in realtà ero già vecchio: li ho visti crescere, e sentirli dire questo oggi mi fa un enorme piacere, significa che gli ho lasciato qualcosa. A una certa età non interessa vincere, ma aiutare i più giovani a trovare la strada.
Le bolognesi? La Virtus è stata molto sfortunata, soprattutto nella postseason, ma l’annata può considerarsi buona. Stesso discorso per la Fortitudo, che ha pagato a caro prezzo le diatribe interne emerse durante i playoff. Aveva un roster che poteva ambire almeno alla final..
I cambiamenti? Per entrambe, per motivi diversi. Fare mercato per la V sarà complesso, tenendo conto che in Eurolega alcuni club hanno dei budget enormi che non possono non ingolosire i giocatori. Per la Fortitudo sarà un’estate di rifondazione, dove bisognerà ripartire con un nuovo progetto bi o triennale"
