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(foto Virtus Bologna)
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VIRTUS OLIDATA BOLOGNA – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 104-94 (30-22, 54-45; 74-73)

La Virtus non smette mai di stupire e, ancora in emergenza, batte nuovamente Milano tra le mura amiche. Se in Eurolega la Olidata aveva giocato senza lunghi, stavolta gli assenti erano i playmaker della squadra. Ivanovic ha dato l’ordine di giocare a ritmi altissimi, correndo appena possibile. In questa partita in stile “campetto” si sono esaltati Edwards (28 punti, di cui 16 nell’ultimo quarto) ed Alston (27 punti) che hanno letteralmente fatto saltare per aria la difesa milanese. Attraverso questo successo la Virtus separa in classifica l’Olimpia in modo quasi indissolubile.  

Cronaca: senza playmaker di ruolo, il piano partita della Virtus è abbastanza chiaro: correre, correre e ancora correre. Si prova ad evitare di dover manovrare contro la difesa schierata di Milano. Inevitabilmente questo approccio comporta un alto numero di palle perse, ma l’infermeria non concede molte altre alternative. Alston, partito in quintetto, vuole essere un fattore in attacco, mentre dall’altra parte è Bolmaro l’uomo Olimpia migliore del primo quarto. Entra Ferrari che realizza sette  punti consecutivi che valgono il +9 Olidata. L’impatto dell’ex Cividale fa esplodere la Virtus Arena. La ciliegina della prima frazione di gioco la mette Edwards che segna sulla sirena: 30 – 22.
Morgan commette qualche infrazione di troppo, ma non gli si può chiedere di fare il portatore di palla con raziocinio. Milano si riavvicina attraverso le triple di Ricci (34 – 31), ma poi arriva l’anticiclone africano che si abbatte sull’Olimpia. Diarra piazza 8 punti volando ad alte quote sopra il ferro. Gli arbitri fischiano fallo tecnico per proteste a Bolmaro che commette fallo su Morgan. L’ex London Lions è bravo a procacciarsi viaggi in lunetta. 54 – 45 all’intervallo.
Nel terzo quarto entra in partita anche Jallow, reduce da un periodo buio. Il tedesco viene però limitato poco dopo dal quarto fallo commesso che costringe Ivanovic a rimandarlo in panchina. Poeta ordina la difesa a tutto campo per provare a forzare ulteriori palle perse bianconere. L’Olimpia aumenta il numero di tiri tentati in lunetta. In attacco si sveglia Brooks e questa è una pessima notizia per la Virtus. La Olidata si sorregge su Alston per arginare la rimonta milanese. 74 – 73 al 30simo.
Gli uomini di Ivanovic aprono l’ultimo quarto con un parziale di 8-0 in cui ci sono dentro tre canestri di Edwards. La Olidata riportano la partita sui propri binari e scava quel solco che Milano non riuscirà poi più a colmare. L’ex Bayern vuole imprimere il suo marchio indelebile sulla partita e realizza 16 punti nel finale. Altro fallo tecnico per proteste fischiato dagli arbitri e stavolta il protagonista è Ricci. Biancorossi nervosi e poco dopo Guduric commette il suo quinto fallo uscendo dalla contesa. Milano alza bandiera bianca e gli ultimi minuti si giocano per vedere se la Virtus riuscirà a ribaltare lo scarto della gara di andata. Obiettivo fallito, ma a festeggiare la vittoria sono i bianconeri che battono l’Olimpia 104 – 94. 
Tabellino

VIRTUS OLIDATA BOLOGNA – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 104-94 (30-22, 54-45; 74-73)

BOLOGNA: Baiocchi NE; Edwards 28; Niang 6; Accorsi NE; Smailagic 2; Alston 27; Ferrari 11; Morgan 12; Diarra 10; Jallow 4; Diouf 4; Akele 0. All. Ivanovic

MILANO: Mannion 3; Ellis 4; Youssef NE; Tonut 2; Bolmaro 10; Brooks 21; LeDay 8; Ricci 19; Guduric 13; Diop NE; Shields 8; Nebo 6. All. Poeta

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Halftime: Virtus Olidata Bologna - EA7 Emporio Armani Milano 54-45