La tensione dopo gara 2 e una gara 3 da giocare con il possibile rientro di Imbrò: la situazione Fortitudo

E' difficile spiegare all'esterno come mai una squadra che negli ultimi mesi sta viaggiando alla grande e che è lanciata verso la promozione (e con pure possibilità di diventare la testa di serie numero uno, visto che Pesaro è partita con una sconfitta in trasferta) faccia parlare più per le forti tensioni interne che non per quanto non stia uscendo dai risultati del campo. E che le ultime ore siano state utilizzate solo per ricostruzioni degli eventi del sabato sera e non per commentare il non scontato 2-0 contro Avellino: buon che le televisioni del pomeriggio sono già occupate da Garlasco, altrimenti ci sarebbe da farne concorrenza, su chi ha visto cose, sentito frasi, raccontato versioni.
L'oggetto del contendere, chiaro, la questione Fantinelli e le divergenze sulla sua situazione che aveva portato già nel pomeriggio del pregara due a tensioni con il dottor Quadrelli, e che sono sfociate nel non andare a referto del giocatore e ai fatti del post: Fantinelli e Mazzola non ammessi nello spogliatoio (a differenza di Moore e Imbrò), parole grosse, il giocatore andato via, l'intervento di rappresentanti del tifo, oltre all'ennesima spaccatura tra chi tra il pubblico chiedeva il licenziamento del coach e gli altri.
Chiaro, che qui ogni cosa diventa motivo per evidenziare la rottura che c'è tra le diverse correnti societarie, per cui anche Caja è divisivo nel suo essere supportato da Tedeschi e non da Gentilini. E mentre sui social una delle parti lamenta le rudezze verbali dell'allenatore, è palese che ora anche il campo è stato invaso dal clima esterno, senza stare a fare la punta su cosa sia causa e cosa effetto. Mentre Portaluppi ai giornali spiega quale sia la problematica di Fantinelli (una discopatia lombare che va valutata giorno per giorno per capire quanto il dolore possa permettere al Capitano di giocare), la buona novella è che Imbrò potrebbe tornare ad essere abile e arruolato già da domani, dove non è però ancora chiaro cosa succederà con altri giocatori.
Sfociata però nella cronaca anche questo, la domanda diventa molto semplice: c'è modo per cui tutte le componenti del mondo Fortitudo, a partire dalle dirigenze - perchè ormai di due si tratta, chi c'è ora e chi verrà domani - fino all'ultimo dei tifosi, indipendentemente dal fatto che tra un mese ci saranno cambiamenti quasi in ogni settore, si possano tranquillizzare per ricordare che ci sono 7 partite da vincere per la promozione?
Ah, domani si gioca. Ore 19 ad Avellino, diretta LNP Pass, Radio San Luchino e audiocronaca Canale 88.
