EA7 ARMANI MILANO - VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 82-80 (21-23, 48-44; 67-65)

Milano vince il big match tra due squadre stanchissime dopo il doppio turno di Eurolega. La squadra di Messina si risolleva dopo cinque sconfitte in fila, la Virtus spreca una discreta occasione per allungare. E’ stata una partita equilibrata, di parziali e controparziali, che si è decisa nelle ultimissime battute. Lundberg ha avuto il tiro della possibile vittoria, ma l’ha sbagliato, e poco dopo Hackett sul -3 non ha tirato avendone l’occasione. Per la Segafredo ci sono rimpianti vari, soprattutto per non aver allungato nell’ultimo quarto, quando l’Olimpia sembrava non averne più. Ma la stanchezza si è fatta sentire anche in casa bianconera, e alla fine la lucidità è un po’ mancata.   

La cronaca

Banchi schiera Cacok in quintetto, e l’americano risponde molto bene. La Virtus mette triple e prende rimbalzi offensivi, 4 nel quarto del presentissimo Cacok. Milano all’inizio è solo Shields, e la Segafedo con Belinelli e Polonara arriva al +7 (14-21). L’Olimpia risponde con Bortolani e Flaccadori, e al primo stop il punteggio è 21-23, con 8 punti di Belinelli.

Nel secondo quarto c’è subito un nuovo +7 bianconero, ma poi Mascolo e Smith hanno problemi contro il pressing milanese e l’Armani rientra subito. Melli firma il pareggio, ma subito Dunston risponde con la tripla, e Abass segue. Si vive di parziali e controparziali. Milano mette il naso avanti con Flaccadori, risponde Shengelia col gioco da tre punti. Melli fa grandi cose (14 a metà) e riporta avanti ai suoi prima di commettere il terzo fallo, seguito poco dopo da Poythress. Si finisce con un tecnico a Luca Banchi, reo di aver dato indicazioni entrando in campo con la lavagnetta prima dell'ultimo tiro. 48-44 Milano a metà.

belinelli

 

Dopo la pausa, l’Olimpia si accende immediatamente, e con le triple di Voigtmann e Lo arriva il +10 (56-46). Con Maodo Lo arriva anche il 67-55, e la Segafredo sembra in rottura prolungata. Belinelli però si accende e in un attimo firma un 6-0. Poi Lundberg e Shengelia per il 10-0 complessivo, con palle perse a raffica di Milano. 67-65 al 30’. 

Ultimo quarto: dopo vari errori Lundberg firma il canestro del pareggio a quota 67. Poco dopo Smith firma la tripla del sorpasso. Il parziale cresce a 15-0, e viene interrotto da Voigtmann. E a questo punto si va in equilibrio fino alle battute finali, e la partita si accende. A 3’ dalla fine a Marco Belinelli viene fischiato fallo in attacco, e sulle proteste c’è anche il tecnico. Shengelia segna il -1, Voigtmann sbaglia e Belinelli anche. Poco dopo quinto fallo per il capitano bianconero e Hall firma il 79-76. Fallo su Dunston, che ne mette solo uno. Airball di Flaccadori, Shengelia sbaglia due volte ma non la terza, e firma il 79 pari a 43”. Shields sbaglia, Melli prende rimbalzo e subisce fallo a 23”, e ne mette solo uno. Lundberg penetra ma sbaglia il tiro della possibile vittoria, proteggendosi col ferro ma arrivando corto. Liberi per Shields e 82-79. A 6” palla per Hackett, che inspiegabilmente non tira da tre, dando il tempo a Milano per fare fallo. Segna il primo, sbaglia apposta il secondo, e Lundberg abbatte un tifoso cercando di salvare il pallone. Finisce 82-80 per Milano.

Tabellino

EA7 ARMANI MILANO - VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 82-80 (21-23, 48-44; 67-65)

Milano: Lo 14; Poythress 0; Bortolani 5; Tonut 0; Melli 15; Kamagate NE; Ricci 6; Flaccadori 10; Hall 8; Caruso NE; Shields 14;Voigtmann 10. All. Messina

Bologna: Cordinier 11; Lundberg 4; Belinelli 16; Smith 7; Mascolo 0; Cacok 2; Shengelia 13; Hackett 9; Menalo NE; Polonara 3; Dunston 10; Abass 5. All. Banchi

 

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EA7 Armani Milano - Virtus Segafredo Bologna, le pagelle