nba camp
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(foto Euroleague)
(foto Euroleague)

L'Assemblea degli azionisti di Eurolega si è riunita ieri a Barcellona, e ha dato il via ufficiale al processo di assegnazione delle franchigie. L'obiettivo è chiaro, rafforzare l'Eurolega e aumentare il valore dell'asset anche (e soprattutto) in vista di una trattativa con NBA Europe. Le attuali 13 azioniste diventeranno franchigie, e per la prossima stagione ne sono previste fino a otto nuove. Una di queste sarà la Virtus, se accetterà le condizioni proposte, ovvero il pagamento di 50 milioni di euro in dieci anni. Secondo il comunicato di Eurolega, ci sono state 20 manifestazioni di interesse per il processo, a fronte di otto posti. Ci sarebbe quindi letteralmente la fila, pertanto chi è stato invitato - come appunto la Virtus - non può permettersi di dire no, pena il "perdere il treno" e restare fuori per sempre. Come ha ribadito Massimo Zanetti in conferenza stampa, l'intenzione bianconera è quella di accettare, perchè il posto della Virtus è nella massima competizione europea. 
Dalla prossima stagione, infine, l'Eurolega sarà a 24 squadre, e ci sarà la divisione in due gironi. La prossima sarà quindi l'ultima stagione con il massacrante girone unico, e questa è senz'altro una buona notizia. 
Da capire infine se cambierà qualcosa per le squadre russe, visto che ieri pomeriggio il CIO ha revocato la sospensione per la Russia. Sul fronte basket non c'è nulla di automatico: dovrà esprimersi la FIBA. Difficile però pensare che il divieto di partecipazione venga revocato immediatamente, più probabile pensare a un processo graduale che consenta al CSKA (azionista di Eurolega e futura franchigia) e alle altre squadre russe di rientrare nelle competizioni europee dalla prossima stagione. 

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