LAVOROPIU’ BOLOGNA

Fantinelli - voto 7 – (9pti, -, 3/3, 1/1) – Gioca a casa, ed è bravo a non cercare di esagerare nel cercare la luce propria. E, forse per questo, mantiene le pantofole senza bisogno di altro.
Hasbrouck - voto 7,5 – (16pti, -, 2/2, 4/8) - Alla fine gioca anche pochino, ma d’altra parte, vista la devastazione creata nel secondo quarto, c’è cotanto eccesso di dominio che, chissà, meglio non infierire su cugini gemellati.
Rosselli - voto 7 – (9pti, -, 2/4, 1/4) – Prende un po’ a testate la partita, brontola, ma tutto sommato quando decide di guardare i compagni vede robe che solo lui vede, vattelappesca.
Leunen - voto 7 – (7pti, -, 2/2, 1/1) - C’è tanta di quella roba attorno a lui che alla fine nemmeno c’è bisogno non solo di chiedergli gli straordinari, ma forse anche l’ordinario, oggi, non era necessario.
Pini - voto 7 – (12pti, 2/2, 5/7, -) – Si fa trovare, là sotto, quando il giro di palla gli chiede di fare il proprio dovere. Ed è una normalissima doppia cifra.
Venuto - voto 6,5 – (4pti, 2/2, 1/2, 0/1) - Segna perfino da due punti.
Cinciarini - voto 7,5 – (18pti, 3/4, 3/5, 3/4) – Spareggia subito quel poco che c’era da spareggiare, poi forse continua a tambureggiare quando attorno si era tutti in modalità doccia, avversari compresi, ma chissenefrega, si dirà.
Sgorbati - voto 6 – (2pti, -, 1/1, -) - Minuti da sponda senza andare oltre.
Mancinelli - voto 7 – (10pti, 2/2, 4/8, 0/2) - Chissà se Adriano Pappalardo è roba che giri nel suo walkman (non essendo giovincello, il numero 6 saprà di cosa si parla), però siamo al più classico dei ricominciamo. 5 assist, non restando in disparte, con arte e parte.
Benevelli - voto 7 – (12pti, -, 3/4, 2/5) - Qualcosa dietro lo si può aggiustare, ma è anche vero che a ritmi veloci lui ha bidimensionalità che lo rende superiore ai dirimpettai. Doppia cifra, quasi senza disturbare, nell’indigestione collettiva.
Ugochukwu - voto NG – (3pti, -, -, 1/1) – Iva Zanicchi, cento, cento.
Franco - voto NG – (0pti, -, 0/3, -) – Manca la ciliegina.


LE NATURELLE IMOLA

Fultz - voto 4 – (0pti, -, 0/1, 0/1) - L’eccessiva leggerezza nell’impatto (citofonare le tante perse) è il modo migliore per aprire il contropiede Fortitudo. Gara da ex, come tanti altri contro l’Aquila.
Bowers - voto 6,5 – (22pti, 0/4, 5/8, 4/6) – Davanti c’è, dietro un po’ meno.
Crow - voto 6 – (11pti, 2/2, 3/3, 1/4) - Troppo soft per chiedere a Robert Smith di cantarne nuovamente le gesta. Si sveglia nel secondo tempo.
Raymond - voto 6 – (22pti, 2/2, 7/11, 2/8) – Tanta roba davanti, omettendo del tutto il fatto che nel basket ci sia anche una fase difensiva.
Simioni - voto 5 – (0pti, -, 0/1, -) – Sparisce quasi subito.
Magrini - voto 5,5 – (4pti, -, 2/4, 0/3) – Non ha paura di buttarsi, non basta.
Montanari - voto 6 – (6pti, -, -, 2/2) – Meritava più spazio, forse.
Rossi - voto 6,5 – (19pti, 9/9, 5/8, 0/1) – Davanti si fa trovare. Davanti.




VERBA MANENT

Martino - Importantissima per come è arrivata. Facile dire che si pensava a questa gara e non a Treviso, ma alla fine è andata così. Abbiamo rispettato Imola, abbiamo giocato ottimi minuti, e abbiamo acquisito una mentalità vincente che va al di là delle altre cose. Grazie a tutti, anche ai giocatori meno impegnati, con la mentalità vincente che deve avere una squadra ambiziosa. Sappiamo che la prossima gara avrà importanza notevole, ma arrivarci con una sconfitta non sarebbe stato molto intelligente. Ottime cifre, specie a livello di squadra, torno a casa molto soddisfatto, e ringrazio tutti i tifosi che ci fanno giocare in casa anche quando siamo in trasferta: percepiamo quello che c’è intorno, e cerchiamo di ricambiare. Cosa possiamo migliorare? Abbiamo fatto degli errori, servirà maggiore accortezza su alcune situazioni, ma ci sono anche tante cose positive. Rispettiamo tutti, è una maratona e conta arrivare alla fine. Questo clima è nato dal precampionato, c’è tanta qualità, e noi abbiamo impostato il lavoro su questa idea. Poi c’è la capacità di passarsi la palla e il resto, ma è stato importante, oggi, che i big abbiano lasciato spazio anche agli altri, perchè tutto parte dalla disponibilità. Mancinelli? Buona partita, considerando che era fuori da tanto tempo. La squadra lo ha aiutato, ora continueremo ad inserirlo: con lui torniamo ad avere l’assetto che volevamo inizialmente e che abbiamo visto poche volte, il suo rientro è positivo e aumenta ancora di più le nostre possibilità. Domenica la gara più importante della mia carriera? Non so, onestamente per me sono state più importanti le prime gare di campionato quando avevo molti occhi addosso e la gente poteva chiedersi se sarei stato in grado di reggere questo ruolo. Sono arrivate delle vittorie malgrado infortuni, e sia io che la squadra da lì abbiamo acquisito certezze.

Mancinelli - Oggi è stata la mia prima partita vera dopo una settimana di allenamenti senza dolore. Contento per la vittoria, e poi per la mia prova, soprattutto perchè non ho sentito male. Treviso? Bella sfida, mai dire mai.
2 APRILE, IL GIORNO DELLA FORTITUDO VITTORIOSA A REGGIO EMILIA E DI TEO ALIBEGOVIC
LO SFOGO DI MATTEO BONICIOLLI