Basket City al mare, 31/7/2026
Basket City al mare, 31/7/2026
31 luglio. Pareva ieri che aveva iniziato a ripiantare gli ombrelloni nella sabbia, quando ancora il Cesena giocava in una qualche categoria minore. E ora si era già quasi a metà estate, tanto che lo stesso Cesena aveva già chiuso il suo ritiro e Waimer aspettava solo l'inizio del campionato per tornare in curva a dare scudisciate ai tifosi avversari. Anche perchè il cliente tutto sommato sapeva di non poterlo prendere a ceffoni, benchè quei due del capoluogo ogni tanto se li sarebbero meritati.
Piccy - Quest'anno dove giocate? Il derby con il Villa Inferno quando lo fate?
Waimer - Ti ci mando io a calci, se non la piantate. Non hai il tuo, di calendario, da controllare?
Bavvy - Capiscilo. Sono anni che quando escono i calendari del basket cerca il giorno del derby e non lo trova, dato che al massimo si deve accontare di quello con Cento o con Forlì, e allora deve scaricare la sua frustrazione verso gli altri. Ah, ma non dovevate chiederci di fare un derby di precampionato? Non era la vostra priorità?
Piccy - Lascia perdere le invenzioni o le sciocchezze estive. Però se finisse come l'ultima volta che abbiamo giocato un derby di precampionato, ovvero con promozione finale e voi fuori dai playoff, non mi dispiacerebbe.
Bavvy - Quell'anno abbiamo poi vinto una coppa europea, ma cosa conta davanti allo spezzar reni nelle serie minori?
Piccy - Infatti! Era una serie europea minore, quella in cui dovreste tornare! Invece no, è molto più fetish andare in giro per l'Eurolega e farsi frustare le chiappe dovunque andate. Dillo, dai, che hai un profilo Onlyfans dove pubblichi le tue reazioni alle sconfitte continue, dai.
Bavvy - Guarda, preferisco eccitarmi davanti ai cori dei vostri panciuti tifosi tutte le volte che prima siamo la squadra più seguita del mondo, con il nostro tifo in casa partiamo sempre in vantaggio, e poi il ribaltamento di prospettiva per cui che sarà sarà, ci riproveremo l'anno prossimo, quel che conta è fare i cori più belli di tutti, yeah.
Waimer - Ragazzi, questo è un bagno perbene, potreste evitare di raccontare le vostre fantasie sessuali davanti alla gente che passa e potrebbe poi andare a denunciarmi?
Bavvy - Stai buono che tu continui ad alluparti pensando a Shpendi che forse non cambia squadra.
Bah, pensava il bagnino. Certo, in gioventù si gasava con Rizzitelli e Agostini, ma per emergenze di altro tipo sapeva poi lui dove andare, mentre ora non capiva quei due cialtroni e le loro perversioni. A distrarlo arrivò la mamma di Vidmer, che urlava dallo sdegno perchè il noleggiatore dei pedalò stava amoreggiando con una giovine e non badava a lei che voleva prendere un pattino con lo scivolo per il figlio. Waimer caricò un rutto che denudò pure le meduse vicino alle piattaforme metanifere, poi tornò a falciare il suo prato. Dura, la vita.