(foto Virtus Pallacanestro)
(foto Virtus Pallacanestro)

Wendell Moore Jr. è stato intervistato da Luca Aquino sulla Gazzetta dello Sport. Un estratto delle sue dichiarazioni. 

Sulla rivalità con Milano. È una delle prime cose che mi hanno detto. Adoro l’atmosfera di queste partite, giocare davanti a tanto pubblico, mi ricorda le sfide Duke-North Carolina. Abbiamo lavorato duro per arrivare pronti”.

Sul sistema di gioco di Alex Mumbrù.“È molto divertente giocare così, vogliamo difendere duro perché questo ci permetterà di correre, siamo giovani e forti, le energie non ci mancano. Il ruolo affidato da Mumbrù? Mi ha detto di difendere duro e correre. Abbiamo parlato di tante cose, devo portare leadership per la mia esperienza Nba, dovrò adattarmi a un nuovo basket ma ci sono veterani come Hackett o Alston che mi aiutano molto”.

Sul rapporto con Matt Morgan, che ha frequentato la sua stessa high school.«Siamo amici da quando avevo 8-9 anni, per me è come un fratello maggiore. Quando si è presentata questa possibilità l’ho subito chiamato e mi ha solo detto grandi cose di Bologna. È come una seconda casa per lui e ha reso facile la mia scelta».

Sulla prima esperienza in Eurolega.“C’è un livello fisico molto alto, ma anche qui il gioco sta cambiando, è sempre più veloce e si segna tanto. Ho parlato con tanti amici che giocano qui, mi hanno preparato a quello che mi attenderà e non vedo l’ora di diventare parte della cultura europea. Tornare in NBA dopo la tappa a Bologna? Voglio solo dare tutto me stesso a questa città. Gioco per la Virtus e la prendo molto seriamente, sono felice di essere qui e quel che accadrà lo vedremo.

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