Raduno Fortitudo, le parole di Sarto e Moretti

Le parole di alcuni protagonisti biancoblu in occasione del raduno Fortitudo.
Alvise Sarto - Sono contentissimo di essere qui, sono cambiate tante cose, ci sono tanti stimoli nuovi come spesso accade in questo sport e non è abituale restare più stagioni nello stesso club. Mi sono sentito apprezzato dalla nuova società, sono contento di aver ritrovato i vecchi compagni e curioso di conoscere i nuovi. La mia scelta di restare? Come ho detto prima, mi è piaciuto l'interesse della società nei miei confronti, e assumere responsabilità in una piazza che conti è comunque una esperienza di crescita importante, per cui ho deciso in questo modo e sono sereno che sia stata la scelta giusta. A1? Ci proveremo, anche a Rieti non eravamo la squadra più forte in assoluto ma siamo arrivati in semifinale: abbiamo un Palasport che ci aiuta, andremo in trasferta su campi competitivi, ci proveremo. La A2 ha alzato molto il livello, ci sono realtà molto omogenee e competitive. Il mio salto di qualità? Me lo auguro.
Massimiliano Moretti - E' un onore essere qua, è la prima volta che faccio parte di una società del genere, con una grande storia dietro. Sono cresciuto in una realtà molto più piccola, per me è raggiungere l'Olimpo. E' un grande onore e spero di meritarlo.
L'altro Moretti? Lo conosco solo a livello cestistico, di sicuro si troverà bene a Cento come mi sono trovato bene io, società seria, organizzata, tifosi ottimi e ambiente tranquillo.
Da Cento alla Fortitudo ho fatto un salto di qualità, puntiamo a vincere il campionato, non c'è dubbio. A livello personale punto solo a fare meglio rispetto all'anno scorso, aiutare la squadra e crescere.