(foto Virtus Pallacanestro)
(foto Virtus Pallacanestro)

A margine della presentazione della Virtus, alcuni protagonisti della prossima stagione hanno parlato ai microfoni dei giornalisti presenti.

Marcus Carr - Sono venuto qui per giocare in un grande club, competere ad alto livello, aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi. Idoli? Allen Iverson, Steve Nash - canadese come me - Lebron James e Tyrese Rice, per citare uno che ha giocato ad alto livello in Eurolega. Il Canada? Sono onorato di vestire la maglia del mio paese. 
Mumbrù? E' un onore essere allenato da lui, abbiamo parlato quest'estate e mi conosceva, giocando io in Germania. Campionato molto divertente, che migliora anno dopo anno. 
Sa cosa posso dare alla squadra e sono felicissimo da essere allenato da lui. La NBA? E' un sogno di tutti, ma sono concentrato sull'oggi.

Francesco Ferrari - Il gruppo è cambiato tutto, sarà un po' difficile all'inizio perchè ci sarà da costruire la chimica di squadra. Io con Tommy e gli altri delle nazionali siamo arrivati dopo, ma l'obiettivo è quello. Più il gruppo è forte, più ci saranno risultati. Per me è la stagione più importante, il primo anno vero che faccio in serie A ed Eurolega. L'anno scorso mi ha aiutato per capire a che punto ero e com'ero girato, e capire fisicità e talento che ci sono in campo. Il mio idolo? Danilo Gallinari.

Wendell Moore - Mi sento un buon tiratore, un buon giocatore vicino a canestro e di pick n'roll. Credo di essere versatile, forse è la mia miglior qualità che posso portare alla squadra. Idolo? Quand'ero più giovane Lebron James e Russell Westbrook. Conoscevo Bologna? Soprattutto per il cibo, lasagne e pasta.

Momo Diouf - Ai nuovi cerco di trasmettere tanta positività, perchè è il loro primo anno in Eurolega. Cerco di essere utile alla squadra e aiutare a vincere. Quello di Mumbrù è un bel gioco, perchè bisogna correre; il gioco sta evolvendo in quella direzione. Veterano? Ho solo 24 anni, ma sono qui ormai da tre anni, spero di essere un punto fermo. Puoi avere tutto il talento del mondo, ma se vuoi arrivare in alto devi lavorare sodo.  

Davide Casarin - Per me è un onore giocare con la V sul petto, è un sogno di bambino che si realizza.
 

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