(Foto Mauro Donati)
(Foto Mauro Donati)

Valerio Mazzola è stato sentito da Filippo Mazzoni per il Carlino Bologna. Un estratto dell'intervista.

"Sto molto bene, il ginocchio mi sta facendo lavorare, adesso vedo i miglioramenti. Non sono ancora al 100% ma vedo la luce in fondo al tunnel. Ho fatto di tutto per tornare come prima. E' stato un periodo difficile, ma ho avuto persone vicino che mi hanno dato supporto come i fisioterapisti, Vincenzo e Federico, i dottori, la mia ragazza e la mia famiglia. Dovevo tenere un mese di stampelle e invice si sono triplicati i tempi. Quando mi sono svegliato dall'operazione me lo hanno comunicato, mentalmente è stata una mazzata, ma mi sono messo a testa bassa e lavorare. I fisioterapisti sono stati i miei custodi, con loro abbiamo fatto un percorso straordinario.

Domenica? Avevo voglia di rivivere quelle emozioni. E' stato un po' come dire eccomi, sono qua, sto tornando, e vedere che tutti i sacrifici che sto facendo danno i frutti. Miglioro settimana dopo settimana ma ho bisogno di stare in campo e di sbagliare. Abbiamo un roster lungo, e la priorità è la squadra e vincere. ma troverò i miei spazi. Alla fine ho ringraziato il coach, richiamarmi in panchina per l'ovazione è stato un gesto da signore: ha capito la situazione che stavo vivendo. Cavina ci sta dando tantissimo, mi fa piacere avere ripagato la sua fiducia. Il saluto del pubblico? Ne avevo bisogno, in fatto mi sono messo a piangere in panchina scaricando la tensione di tutti questi mesi. E' stata una spinta incredibile. Coach e società mi hanno fatto sentire importante. Rossano Guerri a fine partita mi è venuto a dare un mega abbraccio. Sono attestati di stima sia per il giocatore che la persona, fanno un immenso piacere."

 

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