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La Virtus Bologna è una delle società più iconiche del basket italiano ed europeo. La sua storia intreccia tradizione, innovazione e successi sportivi che hanno attraversato oltre un secolo. Dai primi passi come società ginnica fino ai trionfi in Italia e in Europa, le V Nere hanno costruito un’identità unica. I tifosi e appassionati che vogliono sapere tutto sui pronostici e sulle notizie sul basket, possono approfondire sul sito pronosticisportivi e tenersi aggiornati. 

Storia del Virtus Bologna

Le origini della Virtus Bologna risalgono al 17 gennaio 1871, quando nacque a Bologna una società ginnica destinata a lasciare un segno profondo nello sport italiano. L’idea prese forma grazie all’iniziativa di Emilio Baumann, figura centrale nello sviluppo della ginnastica e dell’educazione fisica. Con il passare degli anni, la società cambiò nome e consolidò un’identità forte, simboleggiata dalle quattro “F” disposte a croce romana: forte, franco, fermo e fiero.

Il basket entrò progressivamente al centro del progetto sportivo e trovò la sua definitiva consacrazione negli anni Settanta. L’arrivo di Gianluigi Porelli alla guida della società segnò una svolta decisiva. Visionario e carismatico, Porelli trasformò la Virtus in un punto di riferimento del movimento cestistico nazionale. Il palazzetto di Piazza Azzarita divenne un luogo simbolo, teatro di sfide memorabili e di un entusiasmo popolare senza precedenti.

La scelta di affidare la squadra a Dan Peterson portò i primi grandi risultati. La Coppa Italia conquistata nella stagione 1973/74 aprì un ciclo vincente che culminò, pochi anni più tardi, con uno scudetto atteso da decenni. Gli anni Ottanta alternarono momenti complessi a picchi di eccellenza, come il decimo titolo nazionale che permise alla Virtus di cucire la stella sulle maglie, con Alberto Bucci in panchina.

Trofei e vincite

La bacheca della Virtus Bologna racconta una storia fatta di continuità e rinascite. Lo stop forzato del 2020 non interruppe un progetto ambizioso, che trovò nuova linfa grazie a investimenti mirati e scelte tecniche di alto profilo. Il ritorno di Marco Belinelli, dopo una lunga esperienza NBA, ridiede entusiasmo all’ambiente e qualità alla squadra.

La stagione 2020/21 riportò lo scudetto sotto le Due Torri, con una cavalcata playoff senza sconfitte e una finale dominata contro Milano. Negli anni successivi arrivarono altri trofei di prestigio: Supercoppe Italiane, l’EuroCup vinta nel 2022 e il ritorno stabile in Eurolega. L’affermazione europea sancì la solidità del progetto tecnico e societario.

Il percorso recente ha visto anche la crescita del settore femminile, capace di conquistare la prima Supercoppa Italiana della propria storia. Sul fronte maschile, il lavoro di allenatori come Scariolo, Banchi e Ivanovic ha mantenuto elevati standard competitivi. La stagione 2024/25 si è chiusa con il 17° scudetto, frutto di una regular season di vertice e di playoff giocati con grande maturità.

Perché la squadra di basket di Bologna è la più amata

La Virtus Bologna gode di un seguito speciale perché va oltre i risultati. Il legame con la città, la cultura sportiva e il senso di appartenenza hanno costruito un’identità riconoscibile ovunque. Il pubblico accompagna la squadra con passione, trasformando ogni partita casalinga in un evento.

La nascita della Virtus Segafredo Arena ha rafforzato ulteriormente questo rapporto, offrendo una casa moderna e capiente a una tifoseria storica. Tradizione, successi e una visione orientata al futuro spiegano perché la Virtus Bologna resti una delle realtà più amate e rispettate del basket italiano ed europeo.

 

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