Aradori, "Noi daremo il massimo, poi auguro alla Fortitudo il meglio nei playoff"

Pietro Aradori è stato sentito da Filippo Mazzoni per il Carlino Bologna. Un estratto dell'intervista.
"Sto bene fisicamente, toccando ferro domenica chiuderò senza aver saltato una partita. Ho ancora tanta voglia di allenarmi, giocare e dare il massimo. Con Forlì eravamo partiti con altri obiettivi, poi siamo stati costretti a cambiarli in corso d'opera, con i risultati che purtroppo non arrivavano. La società è tornata sul mercato con alcuni correttivi, è stata una annata complessa, diversa da quello che mi aspettavo e ci aspettavamo. Vogliamo chiudere bene: è l'ultima se lo meritano i nostri tifosi che sono sempre venuti a vederci e a sostenerci anche nei momenti difficili durante l'arco della stagione, a maggior ragione per un confronto da sempre sentito dalle tifoserie. Speriamo di offrire un bello spettacolo.
Forlì-Fortitudo è sempre una sfida sentitissima, l'ho vissuta maglia Forlì all'andata e in canotta Fortitudo tante volte all'Unieuro Arena in un campo da sempre caldissimo. Domenica sarà particolare arrivare in una situazione dove le due squadre avranno differenze di obiettivi, ma noi daremo il massimo. Stoppare l'eventuale promozione? Non mi do troppa importanza, onestamente credo che tutto sia nelle mani di Scafati. Se vince a Rimini è in serie A. Noi faremo il massimo come squadra, del resto si entra in campo per vincere e poi gli augurerò il meglio per i playoff.
La Fortitudo? Squadra solida con giochi, regole e schemi consolidati e chiari. Ha perso una sola partita al PalaDozza. La conferma di come il Madison e il calore del pubblico biancoblù siano due fattori decisivi. Se non dovesse salire direttamente, sono convinto che avrà delle ottime chance in base alla posizione di classifica, specie se avrà il fattore campo a proprio favore nei playoff."
