Cavina, "Essere in Fortitudo è per me un punto di partenza"

Demis Cavina è stato sentito da Damiano Montanari per Stadio. Un estratto dell'intervista.
"Sono molto soddisfatto, perché siamo riusciti a costruire una squadra competitiva rispettando il budget stabilito e dovendo gestire situazioni contrattuali pesanti che abbiamo ereditato. Anche per questo, ringrazio la società per gli sforzi prodotti.Sarà una Fortitudo mediamente talentuosa in tutti i ruoli. Dovremo lavorare fin da subito per costruire una difesa che dia continuità e sia importante anche nelle giornate in cui non faremo canestro. Pure dal punto di vista offensivo, la squadra ha diverse chiavi di lettura. Seguiremo l’evoluzione del gioco moderno, ma avremo anche la possibilità di esplorare il gioco vicino a canestro, specialmente con gli esterni.
Il ranking? Siamo in seconda fila assieme ad Avellino, leggermente dietro a Livorno, Rimini, Sassari e Brindisi. Nel gruppo inserisco anche Rieti e Pistoia. Budget importanti non sono comunque sinonimi di vittoria, perché in campo vanno le idee e i giocatori.
Il colpo di mercato? Le conferme di un nucleo di giocatori che conoscono l’ambiente, che velocizzeranno il processo di conoscenza reciproca e che quindi mi aiuteranno a costruire la chimica della squadra.
Essere qua è un punto di partenza. Sono arrivato nel momento giusto, dopo altri abboccamenti in passato, quando non c’erano stati i presupposti. Partire da zero, avere una pagina bianca da iniziare a scrivere con lo staff, è qualcosa di positivo. La convinzione delle idee ed il lavoro di unione che sto avvertendo sono state decisive per la mia scelta"
