Virtus vincente contro Varese, sarà playoff contro Trento

VIRTUS OLIDATA BOLOGNA – OPENJOBMETIS VARESE 104 – 85 (27-17; 22-21; 29-31; 22-14)
E’ stata una partita non utile per la classifica, con la Virtus già matematicamente prima dalla scorsa settimana, ma la sfida contro Varese è stata il termometro per misurare le condizioni dei bianconeri in vista degli imminenti playoff. Si è rivisto in campo Vildoza, già in discreta forma. La Olidata ha vinto grazie ad una prestazione corale (3 giocatori in doppia cifra, più altri 4 giocatori a 9 punti) dominando a rimbalzo (54 – 24). Varese non ha potuto giocare ad alti ritmi e con questa sconfitta ha detto addio ai playoff, vista la contemporanea vittoria di Trento contro Milano. Per il turnover degli stranieri coach Jakovljevic ha scelto di mandare in tribuna Smailagic, una indicazione in vista dei playoff? Vedremo. Intanto l’avversaria nei quarti di finale sarà la sopracitata Trento.
Cronaca: Jakovljevic manda subito in campo il rientrante Vildoza per fargli riacquisire condizione fisica il più velocemente possibile. Proprio l’argentino realizza il primo canestro della gara con una tripla. Finisce l’emergenza in cabina di regia e Hackett può tornare ad occupare lo spot di “3”. La Olidata inizia con autorità trovando un ottimo Ferrari che vuole sfruttare l’occasione per mettersi in mostra e guadagnare posizioni nelle gerarchie in ottica playoff. Varese non è però venuta alla Virtus Arena a fare la passerella perché ha un ottavo posto da difendere. I padroni di casa dominano a rimbalzo (14 – 4) nel primo quarto che si conclude sul 27 – 17.
La Virtus parla sudamericano con Dos Santos e Vildoza contemporaneamente in campo. Il ritmo latino piace e il divario si amplia toccando le 15 lunghezze (38 – 26). Coach Kastrinis chiama time out e la strigliata ha effetto perché Varese piazza un parziale di 11 – 4 al rientro. Tra le fila bianconere c’è un giocatore che sta sotto performando ed è Carsen Edwards. Le sue cifre nel primo tempo sono impietose: 3 punti (1 su 7 al tiro) e -6 di valutazione. L’unico canestro realizzato è la tripla che spedisce le squadre negli spogliatoi, sul 49 – 38, a fine primo tempo.
L’ex Bayern acquistata un po’ di fiducia da quel canestro e nel terzo quarto trova altri canestri dalla lunga distanza che mantengono la Virtus in vantaggio. Varese resta a contatto, in particolare grazie a Nkamhoua, nettamente il giocatore biancorosso più pericoloso. La Openjobmetis non ha però mezzi da opporre in area e allora Diouf e Diarra fanno valere la propria stazza. Anche Jallow frutta la sua fisicità per dare una spallata agli avversari che, quando arrivano le triple di Hackett, tornano a vacillare e sprofondare a -15 (74 – 59). Ha una fiammata Iroegbu che produce 10 punti in questo parto e al 30esimo il tabellone dice 78 – 69.
L’ultimo quarto scivola via veloce con Varese che vede sempre di più allontanarsi dai playoff. Con il passare dei minuti la formazione di Kastritis allenta ulteriormente la difesa e la Virtus supera quota 100. Si rivede in campo anche Ferrari, dopo un ottimo primo quarto. Finisce 104 – 85 e finisce anche la regular season. Ci si rivede ai playoff.
