nba camp
nba camp
(foto Virtus Segafred Bologna)
(foto Virtus Segafred Bologna)

Achille Polonara è stato intervistato da Daniele Galosso su Tuttosport. 

Un estratto delle sue parole. “Mi sento orgoglioso della carriera che mi sono appena lasciato alle spalle. E, sì, anche fortunato per essere riuscito a combattere la malattia: ora mi voglio godere ogni momento e pensare sempre positivo, L’annuncio del ritiro? E' stato molto istintivo, un attimo prima di salire su un aereo e spegnere il telefono: non lo sapeva mia moglie, non lo sapeva il mio procuratore. Ma la decisione dietro è stata frutto di una lunga riflessione: durante gli allenamenti ad Avellino ho capito che non sarei potuto tornare quello di prima, mi mancavano forza e sensibilità. Ma la leucemia non c’entra. Ho sentito dire tante volte che quella è stata la causa del mio ritiro e voglio sgombrare il campo dall’equivoco: a lasciarmi degli strascichi, in realtà, sono stati i giorni di coma, che mi hanno tolto sensibilità nella parte destra del corpo. Mi tengo stretti i messaggi di Marco Spissu e Marco Belinelli, che mi sono stati davvero vicini lungo tutto il percorso. E lo stesso vale per Bruno Mascolo. In carriera finisci per giocare in tanti spogliatoi e per conoscere tanti compagni, ma alla fine gli amici veri si contano sulle dita di una mano. Il futuro? Vorrei restare nel mondo del basket come allenatore: mai avrei pensato di farlo, in realtà, se non mi fossero successe tutte queste cose. Ma la pallacanestro è stata finora la mia vita e mi piacerebbe che continuasse ad esserlo. Poi, naturalmente, spero di avere un po’ più di salute. E di stare finalmente lontano dagli ospedali.

Virtus Olidata, la media voto stagionale dei giocatori divisa per quotidiani