Virtus, inizia la stagione. Squadra giovane, obiettivo fare la miglior stagione possibile
Consueto bagno di folla per la Virtus, che come da tradizione ieri si è presentata ai suoi tifosi. In Arcoveggio c'erano oltre 500 persone e tanta curiosità per un gruppo in buona parte nuovo, che ieri ha imbarcato anche il centro Kalifa Sakho, che aiuterà la squadra in allenamento fino al ritorno di Kokila. Tanto entusiasmo per tutti i nuovi, con la consapevolezza di essere una squadra giovane, che in campo dovrà guadagnarsi tutto. I confermati sono pochi (Hackett, Alston, Diouf, Diarra e Ferrari) e l'età media è nettamente la più bassa di Eurolega, con tantissimi esordienti nella competizione. Insomma, ci sarà da far fatica, anche se il talento non manca di certo. Di giocatori con punti nelle mani ce ne sono tanti, e l'obiettivo primario è quello tenere alto il ritmo e correre, come hanno spiegato tutti i protagonisti. La squadra è stata costruita - tenendo conto del budget a disposizione - con un'idea molto chiara. E quel che i tifosi vorranno vedere è ciò che coach Mumbrù e capitan Hackett hanno promesso ieri, ovvero una squadra che non smette mai di combattere, dal primo all'ultimo minuto. In Eurolega non si parte certo con i favori del pronostico, e l'obiettivo è quello di smentire il power ranking, che a oggi vede i bianconeri al penultimo posto, in linea con la classifica dei budget. In campionato c'è Milano in prima fila e poi le Vu Nere, anche se il divario - anche economico - con la concorrenza (Venezia, le due romane, Napoli, Tortona) sembra essersi ridotto.
L'obiettivo è comunque quello fare la miglior stagione possibile, mentre fuori dal campo si definirà il futuro della società bianconera. Tra pochi mesi si entrerà nel nuovo palasport in Fiera, mentre si lavora per diventare franchigia di Eurolega, e patron Massimo Zanetti potrebbe cedere la società.