ProValue Caserta - Flats Service Fortitudo Bologna, cronaca
ProValue Caserta – Flats Service Fortitudo Bologna 81-83
Ci si forgia anche in queste partite, dove la Fortitudo porta a casa una vittoria non scontata contro una Caserta carica come una molla per l’esordio in A2 e che pare, in tante occasioni, pronta a prendere l’inerzia della serata e fare gol. Invece Bologna regge, capitalizzando un 11-0 a metà secondo quarto per mettersi in carreggiata e rispondendo ad ogni esaltazione locale con salubri pugnalate. Morris fa il capobranco, il gruppo sta dietro, arriva la vittoria e va bene così eccome anche se alla fine si concede, in modo assurdo, il match point alla Juve.
Cronaca
Si parte con canestri grandi come acquari, ritmi rapidi, poche soste, e leggero vantaggio casertano. Poi qualche libero casalingo sbagliato, i cambi bolognesi che sono più immediati di quelli campani, 7-0 di parziale e naso dei Cavina’s avanti, fino al 26-24 del 10’.
Una serie di scelleratezze in rimessa per cui la precedente gestione avrebbe chiesto l’oscuramento video per poter seviziare i propri giocatori rimette avanti Caserta che peraltro nemmeno sfrutta tutte le occasioni tra una fagiolata e l’altra. Si finisce pure a -5, poi andando a pressare un po’ di più esce qualche limite emotivo casalingo, e un 11-0 gira la questione. Morris è carico, 42-38 al 20’.
Torna tutto come nel primo quarto, con un corri e tira collettivo dove Bologna fa subito +10 ma carica anche gli USA casertani che vanno a ruota e non si perdono per strada. Lardo si mette a zona complicando un po’ la vita della Effe, Caserta torna in partita, poi di nuovo Morris (oltre all’idiosincrasia bianconera per i tiri liberi) e 68-59 al 30’.
Si riesce ad evitare il punto a punto controllando e trovando liberi che Caserta, invece, cicca. Freddissimi Sorokas e Sarto a mettere i punti che strozzano l’entusiasmo di Johnson e D’Argenzio, poi sul +2 l’antisportivo su Fantinelli porta il capitano alla tremarella (0/2) e alla successiva persa. Undici secondi per Caserta, D’Argenzio stecca, ma che [omissis] di rischio si è preso?