Che bella Pasqua ci fanno passare le ragazze in bianconero!

Belle, sporche, cattive; le bolognesi si sono presentate con questa faccia al Taliercio, fino a stasera inviolato in campionato ed hanno portato a casa, probabilmente con la loro miglior prestazione stagionale, partita e differenza canestri.

Peccato ci sia ancora una vittoria di differenza tra le bolognesi e le venete di Venezia e Schio ma nei prossimi tre turni (quattro per entrambe le venete) tutto può ancora accadere, soprattutto ora che Venezia pare piuttosto appannata, rispetto alla squadra con la faccia dura che aveva violato la Segafredo Arena e Schio non pare la corazzata degli anni scorsi.

CRONACA

La Virtus parte con un quintetto inedito piuttosto alto Pasa, Zandalasini, Peters, Rupert ed Andrè

Sostanziale equilibrio durante il primo quarto con le difese molto abbottonate e le polveri bagnate da entrambe le parti ed infatti il quarto si chiude con un modesto 10 - 10 che sorprende se si considera la posizione in classifica delle due squadre

È nel secondo quarto che la situazione si evolve con le Vunere che allungano e piazzano uno 0 - 9 che porta le bianconere sul 12 - 19 e poi al riposo sul 21 - 31

Il terzo quarto chiude in pratica i giochi, con Venezia che tenta di recuperare ma viene invece ulteriormente allontanata, fino al 34 - 49 della fine del quarto

Ultimo quarto da cardiopalma con un sostanziale equilibrio, in cui le veneziane riescono a recuperare solo 3 punti, insufficienti a mantenere la differenza canestri a loro vantaggio e buon per le bolognesi che il buzzer beater tentato da Berkani all’ultimo secondo, si stampa sul secondo ferro

La Virtus ha vinto con una bella prova, soprattutto difensiva, mandando nel pallone le veneziane che hanno tentato in maniera tanto caparbia, quanto inefficace, il tiro da tre, le bolognesi, al contrario, sviluppando il loro gioco nel pitturato e cercando di piazzare solo tiri dalla distanza “in sicurezza”, hanno controllato la partita

Sugli scudi Rupert e Andrè autrici di due prove maiuscole, Pasa diligente, Peters “occhialuta” meno solida del solito ma sostituita nella concretezza da Consolini, Orsili sorprendente e spumeggiante, Zandalasini elegante presenza, Cox intimidatrice con tanto lavoro sporco sotto ai tabelloni, Dojkic è destinata ad avermi sulla coscienza: alterna cose stupende come il tiro da tre che ricaccia indietro Venezia, ad un passaggio nolook all’indietro, due minuti dopo, che finisce tra le mani di una avversaria

Al termine dell’incontro coach Vincent si è dichiarato soddisfatto nonostante le sbavature registrate soprattutto in attacco, ma principalmente fiducioso del fatto che le ragazze abbiano capito con quale mentalità affrontare qualsiasi avversaria

PROSSIMAMENTE

Ci sarà la visita di Sassari, in striscia vincente da quattro partite, alla Segafredo Arena domenica 7 alle ore 18 ingresso gratuito ed un occhio agli altri campi

Tabellino

Lega Basket Femminile, Techfind Serie A1, regular season

Umana Reyer Venezia vs Virtus Segafredo Bologna: 51-63
(1Q 10-10, 2Q 21-31, 3Q 34-49)

Umana Reyer Venezia: Logoh, Berkani 16, Gorini, Villa 2, Nicolodi, Pan 3, Meldere, Held, Cubaj 8, Fassina 2, Shepard 9, Kuier 11. Coach Andrea Mazzon 

Virtus Segafredo Bologna: Del Pero, Pasa 2, Peters 3, Cox 7, Rupert 15, Barberis, Dojkic 8, Andrè 11, Zandalasini 8, Orsili 3, Consolini 6. Coach Pierre Vincent

Arbitri: MASCHIO Duccio – ALMERIGOGNA Moreno – PECORELLA Pasquale

Oggi "Black And White" alle 19 su Nettuno Bologna Uno
Memorial Pederzini, la giornata finale