(Foto Mauro Donati)
(Foto Mauro Donati)

Pietro Aradori è stato ospite di Sport Club su E-Tv.

A Cento hai iniziato con un po' di confusione, ma poi sei riuscito a fare meglio e a segnare. Ti muovi sempre meglio. “Io sono qui perchè si è fatto male un americano come Davis che conosce bene Cento. Contro Pistoia ero arrivato il giorno prima ed è stata una tempesta perfetta, poi è arrivata una bella vittoria a Montecatini, squadra che lotterà con Cento per la salvezza. Venerdì abbiamo affrontato Cividale che è squadra ben costruita, non è stata una gran partita ma noi siamo giovani, tanti ragazzi vengono dalla serie B e sono esordienti: in questo momento andiamo bene in difesa ma fatichiamo in attacco”

Faresti ancora comodo alla Fortitudo? O alla Virtus? “Non credo proprio, sono squadre complete che stanno facendo bene”

Ti piacerebbe rimanere a Cento? Hai un mensile. “Le cose si fanno in due, ci fosse disponibilità io sarei aperto. Entro un mese dovrebbe rientrare Davis, che è giocatore fondamentale e rinforzerebbe la squadra. Tante cose possono cambiare, tutto è in divenire”

Baraldi nel suo libro parla di te come del suo primo acquisto alla Virtus, e sarai alla presentazione del libro. “Era il primo anno in serie A e Zanetti stava investendo per creare le basi per arrivare poi in Eurolega e costruire qualcosa di importante. Ho fatto due anni, e mi ha fatto piacere che Baraldi mi abbia dedicato questo pensiero: spero di esserci”

Quanto può durare questo basket tutto corsa della Virtus? “Non è più un basket ai 55 punti segnati come a fine anni ‘90. Ho visto un po’ di partite, mi piace molto il modo di allenare di Mumbrù che affrontai da giocatore. Ogni medaglia ha due lati: se sei avanti di 10 a poco dalla fine dovresti rallentare, ma è anche vero che quel modo di giocare ti ha permesso di vincere partite importanti. Serve bilanciamento, ma è bello vedere quel tipo di basket”

L'Aradori giovane si troverebbe bene nel basket attuale? “Sono contento della carriera che ho fatto. All'epoca ero uno dei pochi che dovevo essere rispettato quando tiravo da 3 punti, e così mi aprivo il gioco in avvicinamento. Ora ogni squadra ha 8-9 giocatori che possono farlo: è cambiato il ritmo, ora c'è poco tempo per decidere le proprie azioni”

Più forte Aradori o Sarto, oggi? “Mica posso dirlo io”

Un giocatore di Cantù è stato fermato per doping. “Christon è uno che in Italia ha fatto la differenza”

Da giocatore hai mai avuto paura di essere involontariamente colpevole di doping? “Se uno sa di non prendere sostanze è sereno, e io ho sempre fatto così. La lista antidoping è sempre aggiornata, bisogna stare molto attenti perchè ci sono medicinali come il Vicks Vaporub che contengono sostanze proibite. O anche certe pomate: la soglia di errore è minima, io consiglio sempre di confrontarsi con il medico sociale”

La Fortitudo può essere promossa? “Una sale direttamente e una nei playoff? Può provarci. Non conosco l'allenatore, non conosco i suoi metodi, ma ha tutte le carte in regola”

 

 

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