Virtus Costa Bologna - Zalgiris Kaunas, pagelle e interviste
VIRTUS COSTA BOLOGNA
Bello - voto 5 – (-/- 2/7 0/1) – Prova ad andare nel cuore dell’area ricevendo colpi assassini che lo spingono a troppi errori forzati. 3 assist e 2 perse, poca costruzione di gioco.
Frazier - voto 6,5 – (-/- 1/2 4/9) – Legati a lui gli unici lampi di serata, l’illusorio +8 a fine 1° frazione e qualche rara zampata nel 3° quarto.
Carr - voto 5 – (-/- 3/8 1/6) – Mancano i suoi punti ma soprattutto la sua guida (3 assiste ma 3 perse). E da lì nascono le difficoltà offensive, come dimostra il punteggio mai così basso della Virtus in stagione.
Kokila - voto 5 – (-/- 1/1 0/1) – Parte in quintetto per provare a contenere Valanciunas, lo fa a costo di falli che limitano anzitempo la sua partita.
Moore jr. – voto 5 – (2/2 0/2 -/-) – Qualche rimbalzo (4) e qualche assist (3) non rimediano una prestazione dove non arrivano né iniziative né punti, togliendo un riferimento fondamentale per l’attacco.
Edwards – voto 5,5 – (2/2 3/4 0/1) – Prova a rimediare dietro ad una prestazione molto ai margini offensivamente, non è sufficiente ma non esce dalla partita.
Alston jr. – voto 6,5 – (2/2 5/9 2/2) – Unico vero riferimento in attacco dei suoi, quando non deve mettere palla a terrà segna con continuità.
Hackett - voto 5,5 – (-/- 1/1 0/1) – La solita carica, ma non basta e cambiare volto alla partita ed ai compagni
Ferrari – NG – (-/- -/- -/-) – Gioca 19” nel 1° quarto e scampoli nel finale già scritto.
Diarra – voto 6,5 – (5/6 4/5 -/-) – Unica boa che la Virtus riesce a trovare in area dove gioca sopra al ferro, alla lunga anche lui finisce faticando contro la stazza avversaria. 6 rimbalzi.
Klintman - voto 5 – (-/- 1/3 0/4) – Il tiro dall’arco non va, in area non trova spazio, i suoi tagli sono sempre chiusi, non impatta nemmeno a rimbalzo, dove nascono parte dei guai bianconeri.
Diouf - voto 5 – (-/- 0/1 -/-) – Veloce passaggio nel 1° tempo in cui subisce dietro senza ripagare davanti, a seguire non vede più il campo.
Le parole di Alex Mumbrù – Oggi l’atmosfera era incredibile, e voglio dirlo perché non è facile trovare tifosi così. Complimenti allo Zalgiris, che è riuscito a giocare la partita che voleva, a metà campo. Noi dopo il primo quarto non siamo riusciti a correre, abbiamo giocato come volevano loro, e non come volevamo noi. Nel finale siamo andati giù di morale, e siamo crollati negli ultimi 6-7 minuti, non riuscendo ad avvicinarsi. Questa è l’Eurolega, abbiamo un’altra partita tra 48 ore, dobbiamo essere pronti. Forse è vero che avevamo grande adrenalina dopo Milano, ma nel primo quarto comunque eravamo avanti. E non voglio trovare scuse. Abbiamo sofferto a rimbalzo e in post basso contro una squadra più grossa di noi. Contro una squadra che chiude sotto canestro l’unico modo per aprire la scatola è segnare da tre, e noi non l’abbiamo fatto. Mancata energia? Forse, abbiamo giocato a metà campo, perché loro non ci hanno fatto correre. A questo ritmo lo Zalgiris aveva più opzioni, fossimo riusciti a giocare al nostro ritmo ne avremmo avute più noi.
Le parole di Tomas Masiulis – Congratulazioni ai nostri giocatori e grazie ai tifosi che erano qui. La chiave è la stata la nostra difesa, sapevamo che dovevamo lavorare per fermare la loro transizione offensiva, ed evitare di concedere rimbalzi in attacco. Credo che abbiamo fatto un buon lavoro.