Grassani: SG e Fortitudo 103 sono club diversi, mi sento di escludere il rischio penalizzazione
In merito alle indagini della Procura Federale sulla questione della presunta firma falsa del presidente di Academy Umberto Arletti, l'avvocato Mattia Grassani è stato sentito da Damiano Montanari su Stadio. Un estratto delle sue parole.
Se le indagini confermassero la non autenticità della firma di Arletti, cosa potrebbe accadere? «Nel caso in cui l'indagine in corso, ferma la presunzione di innocenza che vale anche nell’ordinamento sportivo, accertasse la non autenticità della firma, la Procura Federale della FIP trasmetterebbe ai soggetti ritenuti responsabili di comportamenti disciplinari una comunicazione di conclusione delle indagini, ipotizzando violazioni del Regolamento di Giustizia e, successivamente, un deferimento avanti al Tribunale Federale FIP. Detti provvedimenti raggiungerebbero tanto le persone fisiche quanto i club dei dirigenti coinvolti, a titolo di responsabilità diretta, qualora l’autore del comportamento antidoveroso sia un legale rappresentante, ovvero per responsabilità oggettiva, nel caso in cui lo stesso non sia titolare del potere di spendere il nome della società».
Potrebbero esserci conseguenze anche in campo civile o penale? «Il reato di falso in scrittura privata è stato depenalizzato con Decreto Legislativo n. 7/2016, e costituisce oggi illecito civile con l'applicazione della sola sanzione pecuniaria da euro 2.000 a 12.000, salvo l'obbligo di risarcimento in favore della parte danneggiata. Resta ferma l'ipotesi, ovviamente condizionata all'esito delle indagini e all'accertamento degli specifici comportamenti o responsabilità, della configurazione del reato di tentata truffa, qualora venisse accertato che la falsificazione della sottoscrizione tendeva a trasferire la titolarità dei premi da una all'altra società giovanile. Detto reato, nel caso in esame, non ricorrendo specifiche circostanze aggravanti previste dall'art. 640 c.p., sarebbe procedibile a seguito di querela della persona offesa».
Il documento oggetto dell'esposto risulta firmato anche dal presidente della Fortitudo 103 Rossano Guerri, che ha dichiarato l'estraneità del club ai fatti contestati. Essendo rappresentante legale della 103, il numero uno della Effe avrebbe qualche responsabilità?
«In base all'articolo 1, comma 2, del Regolamento di Giustizia, il presidente Guerri sarebbe sanzionabile solo se venisse ravvisato un concorso di responsabilità, o quantomeno la consapevolezza di avere prodotto un documento recante una certificazione non veridica contenente una sottoscrizione apocrifa, essendo necessario che il fatto consegua a dolo o colpa dell'indagato».
Il fatto che la SG Fortitudo gestisca il settore giovanile della Fortitudo 103 rende la Fortitudo 103 corresponsabile di un eventuale comportamento scorretto della SG ? «Trattandosi di due club diversi e associati a differenti numeri di matricola, ritengo che la Fortitudo 103 possa essere assoggettata a sanzioni soltanto nel caso in cui venga accertata la responsabilità del presidente, eventualmente anche in punto di culpa in vigilando, ricorrendo ovviamente i relativi presupposti di fatto».
La Fortitudo 103 rischierebbe una penalizzazione nel campionato di A2 2026/27? «Penso si tratti di un'ipotesi da escludere».