Gameday: oggi Virtus - Olympiacos alle 20.30

VIRTUS BOLOGNA – OLYMPIACOS PIRAEUS
Debutto stagionale casalingo per la Virtus, cosa di meglio d’incronciare i campioni d’Europa? Roster completo in ogni settore, pochi cambi rispetto alla formazione che ha vinto tutto, una chimica che pare già perfetta, per la banda di coach Mumbrù sarà l’ennesima partita d’Eurolega molto complessa da gestire. Perse le prime 2 sono nel finale, uscendo dalla casa del Fener con buone risposte (a differenza del Bayern, asfaltato martedì) e da Milano col cesto sulla sirena di Hall, la Virtus necessiterebbe di una vittoria, non solo di buone intenzioni e ottimi riscontri. Ma l’avversario è un Everest, l’assenza di Milutinov poco cambia in quel contesto, e nonostante la presenza di un centri di buon livello come Tariq Jones e Donta Hall, si sono subito tutelati con l’esperienza senza fine di Brian Dunston, che vivrà così una serata da ex. Rispetto alla squadra campione, sono usciti McKissic (usato poco nel finale), Peters (largo ai giovani con Ndiaye) e Walkup (uscita “rumorosa”, ma pagata a peso d’oroda Dubai, sostituito da Miller-Mc-Intyre), confermando tutti i pilastri, Vezenkov, Milutinov, Fournier, Papanikolau, Dorsey e Ward, ai quali è stata aggiunta la ciliegina di Montero, la stella nascente (se non già assoluta) della manifestazione. Confermato coach Bartzokas, facile capire come mai la partenza sia stata di ottimo livello, vinta la SuperCoppa nazionale (sconfitto in finale il Paok di Trinchieri), l’Eurolega la vede sempre in strasferta in queste giornate, terza a fila. In realtà l’annata sarà tutto fuori dal loro storico palasport, in ristrutturazione, faranno base alla Sunel Arena, la piccola casa dell’AEK, con capacità di 9.000 spettatori, ben lontano dall’apocalisse (Kevin Durant dixit) del Pireo, con oltre 15.000. Alla Virtus servirà un’impresa, i Reds non hanno punti deboli, pure con l’assenza di Milutinov, dalla difesa durissima di un tempo si sono spostati ad un gioco più rapido con maggiore velocità offensiva, perfetto per la gestione di Montero. Ma quanto visto nelle ultime uscite Virtus non disegna una partita già scritta, magari contando pure sulla “pancia piena” degli ospiti. Virtus sempre senza Kokila, di cui è atteso a breve il rientro in gruppo, servirà più concretezza da Alston e Moore, in teoria i realizzatori principi, apparsi fino ad ora sottotono, situazione non suturabile per cercare una vittoria preziosa per la classifica ma soprattutto per l’identità di un gruppo giovane in formazione.
Si gioca alle 20:30 al PalaDozza, diretta Sky, streaming Now, in radio su radiobolognauno.it. Arbitreranno i sigg. Peruga, Belosevic, Hadzic