Petrucci: il dualismo Roma-Milano farà solo bene. I tifosi mi insulteranno, pazienza.

Il presidente federale Gianni Petrucci è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport in merito alle due nuove realtà di Roma (Basketball Roma SPQR e Maxima Roma), che da ieri sono ufficialmente attive.
Un estratto delle sue parole.
La Lombardia perde di colpo due club in A: tutto normale? Le leggi attuali lo permettono, c'è libertà di investimento. Chi mette i soldi ha tutto il diritto di cercare investitori. Ma quando nel 2020 Roma si ritirò a campionato in corso, successe qualcosa? E quando chiuse Bologna? E tante altre? Sono eventi fisiologici. Nel calcio ne sono successi molti di più, di fronte a questo siamo impotenti. I tifosi mi insulteranno, pazienza.
A Roma è successo qualcosa che non sappiamo per vedere quest'abbondanza di squadre? E successo che il marchio più importante al mondo, l'NBA, ha deciso che Roma e Milano sono due città dove gli imprenditori vogliono investire. L'NBA come marchio è vincente, se investe 3 miliardi come partenza del progetto qualcosa significherà.
Ma sono compatibili due realtà che iniziano ex novo? Tutto lascia pensare che quella che alla fine resterà senza NBA Europe alla fine mollerà... Abbiamo fatto questa domanda a loro e tutte e due ci hanno risposto che accettano il rischio.
Permettetemi, ma Roma non è solo le due nuove società, ma anche la Virtus di Pasqualini e la Luiss di Abete in Serie B: continueranno a investire, ne sono sicuro.
Ma queste due società saranno in grado di attirare pubblico? O meglio, come se lo divideranno partendo da zero?
Direi che ora non è possibile parlare di questo, dipende da tante cose, dai giocatori che prenderanno per esempio, bisogna aspettare per giudicare. Una giocherà a Roma Nord, l'altra all'Eur: di fatto una separazione territoriale già esiste».
Crede a un dualismo Roma-Milano come tanti anni fa? Per me già è iniziato e farà solo bene, anche su Milano c'è tanto fermento».
