Una nota di BolognaFiere sulle dichiarazioni di Massimo Zanetti
BolognaFiere prende atto delle dichiarazioni del Presidente della Virtus Segafredo Bologna, Massimo Zanetti, e ritiene opportuno ricondurre il tema al piano dei fatti, degli accordi e della visione industriale che guida la realizzazione del nuovo padiglione polifunzionale.
BolognaFiere sta lavorando con senso di responsabilità istituzionale e industriale, nell’interesse della città, degli stakeholder, dei partner e di tutti i soggetti che contribuiranno a fare del nuovo padiglione una infrastruttura aperta, flessibile, sostenibile e competitiva sul mercato nazionale e internazionale degli eventi.
La Virtus rappresenta una componente importante di questo percorso e BolognaFiere riconosce pienamente il valore storico, sportivo e identitario del club per Bologna e per il basket italiano. Proprio per questo il progetto è stato pensato anche per offrire alla squadra, ai tifosi e alla città una sede moderna, efficiente e all’altezza delle migliori esperienze europee.
Al tempo stesso, è necessario chiarire che la società sportiva sarà utilizzatrice degli spazi, non soggetto realizzatore o finanziatore dell’opera. La governance dell’infrastruttura, la sua destinazione polifunzionale e le strategie di valorizzazione commerciale, incluso il naming, restano in capo a BolognaFiere e saranno oggetto di comunicazione nei tempi e nelle forme opportune.
