nba camp
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La lunga conferenza stampa di Massimo Zanetti ha sostanzialmente confermato tutte le indiscrezioni della vigilia. La Virtus accetterà la proposta di Eurolega diventerà una franchigia. Tra l'altro Zanetti ha lasciato intendere in maniera molto chiara che l'obiettivo di Eurolega è quello di aumentare il proprio valore e poi cedere in blocco l'intero asset a NBA Europe. Se così sarà, l'oneroso investimento di 50 milioni oggi potrebbe essere ripagato con gli interessi domani. 
Inoltre, Zanetti ha confermato anche che ci sono trattative in corso per l'ingresso di nuovi soci, che potrebbero rilevare una parte di quote o anche l'intera società. I gruppi in ballo sono due, uno greco-americano e uno svizzero-americano, ed entrambi sarebbero molto danarosi (è gente che vuole vincere l'Eurolega); Zanetti vuole restare inizialmente per assicurare una transizione graduale ed essere certo di lasciare la Virtus in buone mani. 
Sul nuovo Palasport, a parte la polemica sul naming che ha provocato un comunicato di BolognaFiere in risposta, si va avanti nei tempi previsti. La Virtus, pur affittuaria e non proprietaria, avrà comunque un accordo privilegiato (contratto di 20 anni a circa un milione l'anno) e trasferirà nel nuovo impianto anche gli uffici, tenendo la Porelli per l'attività giovanile e dismettendo l'attuale Casa Virtus per la quale paga l'affitto a IGD. 
Infine, la stretta attualità. Il budget complessivo sarà di 25 milioni, contro i 28 dell'anno scorso. Si cercano sponsor (due "grossi", title sponsor per LBA ed Eurolega, perchè Olidata potrebbe non rimanere), e l'obiettivo è quello di mettere a disposizione di Mumbrù una squadra giovane e affamata che possa"battere Milano". La campagna abbonamenti partirà l'otto luglio con prezzi invariati.

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