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(foto Virtus Bologna)
(foto Virtus Bologna)

E alla fine arrivò la sera in cui il giocare a ranghi ridotti da un mesetto abbondante presentò il conto. La stanchezza non esiste, ama ripetere Ivanovic, ma con questa frequenza di impegni e le rotazioni accorciate una serata no era da mettere in conto, contro avversari che - forse anche per il giorno in più di riposo - sono apparsi decisamente più brillanti e più stazzati fisicamente. La Vu Nere hanno provato a non mollare, ma nessuno è mai riuscito a trovare il bandolo della matassa difensiva, ed è arrivata una partita da 102 punti e 16 triple subite, con anche grande sofferenza a rimbalzo. 

Davvero poco o nulla da salvare, l’unica notizia positiva di ieri è il rientro di Vildoza, ovviamente indietro ma che ha avuto tutto l’ultimo quarto per riprendere confidenza col parquet. Il recupero degli infortunati potrà dare respiro a una Virtus che ieri è parsa con le batterie scariche, perchè - appunto - da un mese la coperta è corta. Anche la partenza di Taylor (per ora non sostituito, la società comunque intende farlo) ha tolto un effettivo ad allenamenti e rotazioni, e il neo-arrivato Ferrari si è lievemente infortunato nei primi minuti sul parquet. E’ chiaro che così diventa dura.

Verranno tempi migliori, si spera già da lunedì sera a Cremona. Intanto però la classifica di Eurolega si è parecchio complicata dopo questo doppio turno casalingo privo di gioie. Quello di ieri era uno scontro diretto, ed è stato malamente perso. Ora il decimo posto dista tre vittorie, e la Stella Rossa ha anche il 2-0 negli scontri diretti. Le giornate che mancano alla fine sono quattordici, di tempo teoricamente ce n’è: per centrare i play-in (obiettivo dichiarato dalla proprietà) bisognerà salire di colpi e tornare almeno a un record del 50%. Ma potrebbe non bastare: a questo punto servirà anche che qualche avversario dia una mano. Difficile pensare che Panathinaikos o Monaco possano crollare, bisognerà tenere gli occhi puntati su Zalgiris (che ha lo scontro diretto a favore) e Valencia, che verrà a Bologna il 3 aprile. Forse utopico, ma sperare non costa nulla. La cosa importante, va ribadito, è recuperare gli infortunati e la miglior condizione fisica, anche perchè tra meno di un mese ci sarà in palio la Coppa Italia, a cui - come è noto - patron Zanetti tiene tantissimo. 

Givova Scafati - Flats Service Fortitudo Bologna, il prepartita
Si è svolta a Bologna la riunione dei Presidenti delle Società partecipanti al Campionato di Serie A2 2025/26