Jakovljevic: solo con aggressività e difesa possiamo vincere. Hackett è l'anima della squadra e delle mie idee

Il coach della Virtus Nenad Jakovljevic ha presentato in conferenza stampa la serie contro Venezia.
Ci ricordiamo bene quanta fatica abbiamo fatto l'anno scorso e quest'anno contro Venezia, un avversario veramente tosto, una delle migliori squadre del campionato soprattutto per aggressività difensiva e fisicità.
Venezia ha espugnato Bologna in regular season? Credo incida bene poco. Contro Trento mi ha fatto molto piacere vedere certi giocatori reagire, e la squadra ha preso consapevolezza che solo giocando con aggressività e in difesa possiamo vincere.
Hackett playmaker nel quintetto decisivo? Hackett è un playmaker, puoi può giocare 1-2-3 ed è l'anima della della squadra, delle mie idee e dei miei principi.
Come la sto vivendo dal punto di vista emotivo? Conta poco, conta la prestazione della squadra e quel che fa in campo. Grazie per la domanda, comunque.
Dovremo avere consapevolezza che la partita dura 40 minuti, per imporre il nostro ritmo dobbiamo essere duri dal primo all'ultimo secondo. Duri, compatti coesi e disciplinati.
Edwards ha reagito? Sì, e si è messo a disposizione della squadra anche difendendo. Partirei dalla sue difesa.
Trento e Venezia sono due squadre diverse, Trento ci ha messo in difficoltà, è molto difficile difendere contro una squadra del genere. Venezia ha molto talento offensivo, è fisica ed esperta. Saprà trovare i nostri punti deboli, noi dovremo essere bravi a nasconderli e imporre il nostro ritmo e le nostre scelte.
Il turnover? Valutiamo partita per partita e allenamento per allenamento. Qualche infortunio non voluto incide sulle scelte, abbiamo due giocatori in meno rispetto a due settimane fa.
Senza Pajola e Alston? Non è facile parlare di giocatori che non possono aiutarci, hanno qualità cestistiche e umane non facili da sostituire. Ma dentro la nostra organizzazione chi c'è deve dare qualcosa in più, fare uno sforzo extra in attacco e soprattutto in difesa. Mi aspetto maggiore consapevolezza e urgenza.
Il video, grazie a Sportpress
