(foto Virtus Bologna)
(foto Virtus Bologna)

Sono giorni di visite mediche, in casa Virtus. Ieri è toccato a Tommaso Baldasso, in precedenza era stato Kevin Kokila a dividersi tra Isokinetic e Villalba. Il centro ex Bourg - che arriva in prestito da Dubai - sarà annunciato a stretto giro di posta. Per il resto, il club è sempre attivo sul mercato in cerca di due guardie, un titolare (su cui ci sono parecchie risorse a disposizione) e una dalla panchina. Il sesto italiano, secondo La Prealpina, sarà il giovane Matteo Baiocchi, che in questi giorni sta giocando gli Europei under 20 a Lubiana.
Infine, ieri BolognaFiere ha ufficializzato che il nuovo impianto si chiamerà Unipol Hall. Non è è stato quindi ascoltato Massimo Zanetti, che in conferenza stampa si era opposto in maniera piuttosto decisa a questo naming: per me il nome della nuova Arena dovrà essere Palasport Virtus, la casa della Virtus. Senza altri nomi di qualche banca che c'è già a Casalecchio e a Milano o che finanzia la Fiera, a me non me ne può fregare di meno. La Virtus da questi non ha mai visto una lira.

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